Taranto F.c.

Taranto: Il ds De Santis, 'In città si respira un clima pesante: bisogna stare uniti'

Il dirigente ionico a TST: 'Con il Casarano dovremo giocare con il sangue agli occhi'

10.01.2020 11:44

DI ALESSIO PETRALLA

Le vittorie portano sempre morale ed armonia, con il Taranto che dopo aver espugnato Andria e Brindisi si è allenato serenamente in vista della prima super sfida interna della stagione con il Casarano che, a Tutto Sport Taranto, presenta il neo ds ionico Vincendo De Santis: “A Taranto mi sono trovato subito a mio agio con tutti i componenti dello staff. Ognuno ha mostrato voglia di lavorare: siamo tutti in sintonia. Con il Presidente Giove mi sto trovando, veramente, bene. Per chi non rispetterà determinate regole saranno presi dei provvedimenti”.

LA RIMONTA: “Io ci credo sempre: bisogna farlo fin quando la matematica non ci condanna. Non è facile ma neanche impossibile: ce lo insegna la storia. Dobbiamo fare bene e dare il massimo vivendo domenica dopo domenica. Poi, eventualmente tireremo le somme in chiave futura. In settimana sono andato a pagare delle bollette alla posta di Taranto e ho avvertito, tra la gente, un’aria di pesantezza e negatività non solo a livello calcistico: si vive un malessere sociale e questo nervosismo viene portato allo stadio. In città c’è pesantezza. Dall’altra parte ci siamo noi che siamo persone con un’anima: personalmente accetto ogni tipo di critica ma non le cattiverie. Se uno vuol bene al Taranto deve volerlo sempre. Con questo clima non è facile lavorare”.

IL MERCATO: “Stiamo cercando qualche altro under che possa colmare dei vuoti e dare nuove soluzioni al tecnico Panarelli. A livello di over stiamo bene così: ne abbiamo ben tredici. Credo più negli equilibri di una rosa che non nella quantità dei calciatori. Ci tengo a precisare che non è una questione economica ma soltanto una scelta tecnica. Mercato in uscita? Non credo che andrà via nessuno, a meno che qualcuno non mostri malcontento. I calciatori devono stare sereni e sudare la maglia”.

IL CASARANO: “La società leccese ha dimostrato di essere composta da gente per bene e di sani principi sportivi oltre ad una visione attenta sul progetto. Si tratta di una squadra importante che come un po’ tutte, fatta eccezione del Bitonto, sta avendo qualche problema. Ha un ottimo organico e dovremo giocare con il sangue agli occhi mettendoci l’anima”.

GLI SCONTRI DIRETTI: “E’ chiaro che giocarli in casa potrebbe rappresentare il valore aggiunto: però, la squadra dev’essere supportata. Ovviamente, i risultati hanno portato all’esasperazione però se si vuol bene al Taranto bisogna remare tutti insieme verso la stessa direzione. Stiamo dando l’anima per far riavvicinare i tifosi. Ci proviamo…”.

Si ringraziano:

 

 

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