Taranto F.c.

L'amarcord di TST: Antonio Minadeo, 'Campobasso-Taranto? Non sembrava C2'

L'ex difensore del Campobasso: 'Il 2000-01? Vinse il Taranto e ho ricordi pessimi. Riuscii a vendicarmi con il Gallipoli'

03.05.2020 20:30

DI ALESSIO PETRALLA

Il campionato 2000-01 è rimasto nel cuore di tutti i tifosi del Taranto per un duello testa a testa con il forte Campobasso del tecnico Russo vinto con una rimonta pazzesca (da -11) sui molisani. Entrambe le compagini non erano le favorite al titolo ma diedero vita a momenti indimenticabili.  Era il Campobasso di re Giorgio Corona, di Fabio Bello, di Carmine Minauda e della roccia difensiva Antonio Minadeo (attualmente nell’area tecnica dell’Avellino) che quell’anno collezionò 28 presenze realizzando anche 4 gol e che, a Tutto Sport Taranto, commenta quell’annata e la sua vendetta sul Taranto con la maglia del Gallipoli nella stagione 2007-08: “Fortunatamente in questo brutto periodo non siamo parte lesa ma cerchiamo e vogliamo portare un sorriso a chi soffre o ha sofferto. Ne sto approfittando per aggiornarmi sul lavoro e ristabilire qualche contatto anche a livello familiare. Insomma, ottimizzo il tempo”.

CAMPOBASSO: “Sono di Campobasso e per me quella maglia rappresenta un po’ il calcio totale e affettivo. E’ stata la mia squadra del cuore fin da bambino. La mia prima partita fu nel 1984-85, in coppa Italia con la Juventus: vincemmo 1-0”.

NO FAVORITE: “Quella 2000-01 fu una stagione sofferta: ne a noi e ne al Taranto ci davano favoriti. Ricordo che in riva allo Ionio, in estate arrivò Riganò per fare la serie D: il bomber di Lipari poi si rivelò la sorpresa di quella C2. Andammo contro ogni pronostico dimostrando il nostro valore sul campo”.

IL CAMPIONATO 2000-01: “Diciamo che ho ricordi pessimi perché nel finale di stagione gli ionici ci soffiarono il primato per pochi punti. Furono momenti dolorosi ma va dato merito a loro. Poi, perdemmo anche i play off”.

CAMPOBASSO-TARANTO: “In quella gara ero squalificato ma ancora oggi, per la mia città, resta la gara del secolo, vista la non positiva storia recente. Ricordo l’apoteosi di quella domenica. I siti e le testate mandano ancora quella partita. Fu, nel complesso, un match equilibrato anche se qualche occasione in più l’avemmo noi: il gol fu realizzato da Corona con un tiro al volo, grazie ad un precedente cross di Bello. Ero in tribuna e fu uno spettacolo. Non sembrava C2: battemmo tutti i record”.

IL TARANTO 2020: “E’ una squadra preparata al meglio. Per capire i motivi della mancata promozione bisognerebbe seguirlo da dentro. Sulla carta era tra le più forti del girone. Si tratta di una grande piazza, tra le più difficili del sud”.

LA VENDETTA: “Dopo aver perso il duello con gli ionici quando indossavo la maglia del Campobasso mi riscattai nell’annata 2006-07 con quella del Gallipoli in serie C1. Eravamo fortissimi visto che disponevamo di calciatori che hanno giocato in serie A e B come Clemente, Castillo, Innocenti, Raimondi e Carrozza. Meritammo la vittoria di quel campionato: ricordo che con il Taranto pareggiammo sia all’andata che al ritorno i due scontri diretti. Gli ionici nel doppio confronto ressero bene”.

Si ringraziano:

 

 

Commenti

Coronavirus: Il bollettino nazionale del 3 maggio. Calano morti e contagiati
L'amarcord di TST: Demetrio Cutrupi, 'Il gol di Padella ci svegliò da un sogno...'