Calcio a 5 Femminile

Stefano Latartara è il nuovo allenatore dell’Atletic Club Taranto

“Arrivo qui per vincere. Questa squadra può fare grandi cose”

11.10.2017 17:07

L’Atletic Club Taranto ha un nuovo allenatore. Si tratta di Stefano Latartara, che già da qualche giorno ha iniziato a lavorare con le ragazze delle compagine rossoblu di futsal, in vista della prima partita del campionato di serie C1.

 “Siamo molto contenti per la scelta fatta. Lo abbiamo corteggiato a lungo - ha commentato il presidente dell’Atletic, Mimmo Aiello - e finalmente possiamo dire che è dei nostri. Come società ringraziamo il precedente mister, Alessandro Rambaldi, per quanto fatto nelle ultime due stagioni e Gianluca Del Sole, che ha collaborato con lui in questi anni. Un lavoro  in team, che ci ha condotto ad ottimi risultati, come per gli scorsi playoff. Avendo ripreso a giocare nel maschile a livelli importanti, Rambaldi non poteva più seguire le nostre ragazze. Stefano Latartara è la persona giusta per portare avanti con entusiasmo e professionalità il progetto dell’Atletic”.

E le prime parole del neo allenatore sono di grande entusiasmo. Latartara ha alle spalle una carriera da calciatore di calcio ad 11 e quattro anni da tecnico di calcio a cinque femminile, tra cui un’annata strepitosa con il Dona Style, che lo ha condotto dritto in serie A2.

“Le ragazze mi hanno sorpreso. Le figure nuove, negli spogliatoi solidi, arrivano sempre con qualche timore. Invece ho ricevuto un’accoglienza bellissima - ha dichiarato - ed ho trovato atlete dedite al lavoro, contente di allenarsi, sempre in tante anche in allenamento. E quella di avere una rosa folta tra cui scegliere, è una cosa che mi è capitata poco in carriera. Il punto di forza della squadra sicuramente è il gruppo delle veterane. Ritrovo qui Valentina Galiano, Mary Depane, che ho già avuto con me a Fasano, Valentina Guarini, che è sempre stata una spina nel fianco come avversaria. Sono personalità di esperienza che danno una marcia in più alla squadra anche a livello di carattere e di grinta, aspetti fondamentali in questo sport”. Latartara svela anche qualche punto debole su cui intende lavorare. “Questo è uno sport di situazione, dove vanno gestiti dei momenti della partita in un certo modo e loro sono vogliose di fare, grintose. Però anche la voglia deve essere dosata nelle giuste quantità o rischia di diventare controproducente”. Poi guarda al futuro e non nasconde l’obiettivo per il campionato che prende il via domenica. “Mi piace vincere, non lo nego. E non perché non sappia accettare di perdere ma più che altro perché sono un pensatore e quindi mi interrogo all’infinito sugli errori commessi e mi capita di non dormire la notte dopo una sconfitta. Quindi preferisco vincere e dormire sereno. Ai tifosi dico che secondo le mie previsioni, e questo dipenderà anche da quanto riuscirò a trasmettere le mie idee al gruppo, si può riuscire, perché no, pure a sbancare il campionato. È vero che con il girone unico troveremo anche squadra baresi che non abbiamo mai incontrato ed il livello sarà più alto ma questa squadra può, anzi deve, puntare a salire di categoria”.

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