Basket Femminile

L'amarcord di TST: Rosi Sanchez, 'E' stato un vero peccato dovermi separare dal Cras'

L'ex guardia spagnola: 'Ogni mia tripla la tifoseria la festeggiava in modo spettacolare'

20.05.2020 19:08

DI ALESSIO PETRALLA

Uno scudetto, nella stagione 2008-09 (la sua prima stagione in rossoblù nel 2006-07) con il Cras Basket Taranto per la guardia spagnola, attualmente dirigente del Gran Canaria, Rosi Sanchez che, a Tutto Sport Taranto, torna a raccontare la bellissima esperienza in riva allo Ionio: “Avevo voglia di conoscere la città anche perché, di questa, mi avevano parlato bene del mare e della gastronomia. Non ho goduto molto delle spiagge per gli impegni delle competizioni, ma della buona cucina si e mi è piaciuta tantissimo. Il pubblico? Non vedevo l’ora di cominciare a giocare perché sapevo che sostenevano sempre la squadra durante tutta la partita. E’ stata una delle tifoserie più belle e più fedeli della mia carriera. Fuori dal campo erano sempre gentili e disponibili”.

IL CRAS DA AVVERSARIA: “La stagione precedente al mio arrivo in riva allo Ionio, da avversaria, ho “sofferto” la tifoseria rossoblù: nonostante tutto si sono sempre comportati educatamente e sportivamente”.

GARA PARTICOLARE: “Senza ombra di dubbio la prima di campionato: arrivavo da sei mesi di stop per via di un infortunio al ginocchio e mi ero posta come obiettivo di iniziare la stagione regolare: ci riuscii. Peccato che qualche mese dopo successe quel che successe…”.

GRANDI EMOZIONI: “Ogni volta che realizzavo una tripla, la tifoseria la festeggiava in modo spettacolare. Davvero sensazioni uniche”.

IL GRUPPO E IL COACH: “Il gruppo era molto buono, ottime compagne di squadra: tutte delle grandi professioniste. Di Aldo Corno, ho uno dei miei peggiori ricordi della carriera come giocatrice. A causa della sua gestione per quanto riguardò il mio rientro dopo l’infortunio mi persi metà campionato. Il rientro da un infortunio va affrontato in modo diverso e io avevo bisogno di lavorare di più in sala pesi, mentre lui mi obbligava a lavorare sempre sul campo. Erano passati solo sette mesi dall’intervento e qualsiasi addetto ai lavori sa che le esigenze sono diverse. La stagione successiva avevo un altro anno di contratto, ma siccome lui continuò come allenatore decisi di separarmi dal Cras. E’ è stato un vero peccato”.

MESSAGGIO: “Da Gran Canaria mando un grandissimo saluto a tutti i tifosi del Cras Basket Taranto con la speranza che stiano tutti bene”.

Si ringraziano:

 

 

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