Fuori dal Campo

Sanificazione contro la diffusione di blatte, ratti e insetti nocivi, Buonocunto: "Vi spiego chi può operare in questo settore"

L'imprenditore tarantino, ma crispianese di adozione, spiega le caratteristiche necessarie che un'impresa multiservizi deve avere per adoperarsi in questo ambito

25.11.2018 11:43

Dopo l’ordinanza del 2016, il Comune di Taranto torna ad attribuire un ruolo sempre più impegnativo agli amministratori di condominio di Taranto nell’opera di sanificazione finalizzata alla prevenzione ed al contrasto della diffusione di blatte, ratti e insetti nocivi. 

Il Comune di Taranto, con ordinanza dirigenziale ha dato il via a una programmazione intensa e puntuale di sanificazione e deblatizzazione anche in vista dell’arrivo della stagione più calda.

L’amministrazione comunale e l’AQP hanno già avviato azioni mirate e programmate per contrastare la proliferazione di ratti, blatte e insetti nocivi per prevenire e contrastare fenomeni pericolosi per la salute per l’uomo e per gli animali e per l’igiene pubblica. Ora l’ordinanza chiama in causa amministratori condominiali, proprietari di singoli fabbricati, titolari di depositi di rifiuti, materiale organico, che sono obbligati ad interventi di deblatizzazione e sanificazione. Per chi non ottempera, la sanzione ammonta a € 500,00.

Controlli serrati e verifiche incrociate stringono ulteriormente la morsa sugli interventi di sanificazione e deblattizazzione. Almeno due gli interventi, secondo il provvedimento dirigenziale, da effettuarsi durante l’anno, di cui uno concomitanza con le operazioni dell’AQP (Calendario 2018 Sanificazione Reti Fognarie di Taranto) e l’altro programmato entro il 31 ottobre.

Ma chi può effettuare questo tipo di operazione? "Alcune aziende compiono l'opera di sanificazione senza averne la licenza - afferma Gabriele Buonocunto, imprenditore tarantino ma crispianese d'adozione, responsabile tecnico della sua azienda leader nel settore multiservizi - e questo non è un bene per la città, nè per il cittadino che ha diritto ad un servizio a norma di legge. L'azienda che opera in questo ambito deve avere un codice attività "disinfestazione, derattizzazione, sanificazione" e al suo interno un responsabile che ne abbia i requisiti, proposto alla gestione ai sensi del d.m. 247/97".

La Polizia Locale e l’Asl assicurano che verificheranno il rispetto dell’ordinanza e a loro spetterà l’accertamento delle violazioni e l’applicazione delle sanzioni.

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