A.e.L. Grottaglie

Grottaglie, il DS Ligorio: "Il progetto è serio, Paradisi è una garanzia"

a cura di Manuel Costella

22.06.2017 21:06

In esclusiva per TuttoSportTaranto, l'intervista ad uno dei volti del nuovo Grottaglie, il DS Cosimo Ligorio, che approda nella Città delle Ceramiche dopo l'esperienza alla Virtus Francavilla come Responsabile del Settore Giovanile.

 

 

-        Si può parlare di anno zero per il Grottaglie?

 

È un anno zero in tutti i sensi, soprattutto perché subentra una nuova società, un nuovo assetto presieduto da Carmelo La Volpe, noto imprenditore locale, che ha portato nuove e giovani figure dirigenziali, tra cui il sottoscritto nelle vesti di DS. C’è voglia di riorganizzarsi e di far bene, poiché in questo momento la piazza è arrabbiata”.

 

-          Quanto pesano sull'ambiente le tre retrocessioni consecutive?

 

Pesano tanto. Sicuramente ci sarà tanta diffidenza e soprattutto rabbia. Logicamente il nostro compito sarà ancora più arduo, poiché dovremo convincere la piazza e la tifoseria, ma soprattutto avvicinare le famiglie allo stadio, un aspetto su cui il presidente punta molto”.

 

-          Perciò si sente la volontà della piazza di rialzarsi e puntare in alto dopo le ultime annate buie?

 

Sicuramente si. Non nascondo che giornalmente veniamo contattati da diversi tifosi e sostenitori sui social network, per capire quelli che sono i programmi societari e le reali intenzioni del nuovo corso”.

 

-          In corso un passaggio di consegne tra presidenti e una nuova società in composizione. Aspetti che possono causare ritardi nei movimenti di mercato?

 

No, poiché siamo già al lavoro. Sono due aspetti che si muovono di pari passo. La società parla a nome del Grottaglie, e le notizie che si leggono sui giornali e sul web confermano in effetti come la società stia seguendo un suo iter in Federazione, finchè non sarà confermato e ufficializzato il tutto. Però le due strade procedono parallelamente, proprio per non ritrovarci in ritardo sul mercato e su qualsiasi altro aspetto da definire”.

 

-          Il primo tassello è stato posizionato. L’allenatore sarà Alfredo Paradisi, un nome caldeggiato proprio da lei.

 

Si, è stato uno dei nomi che ho proposto sul tavolo del presidente e su cui ho chiesto di puntare con forza, poiché conosco Paradisi dai tempi della Virtus Francavilla, dove abbiamo condiviso il nostro percorso già prima dell’avvento del presidente Magrì. È una persona umile, professionalmente valida, conosce la categoria, anche se negli anni non l’ha più praticata, essendo stato chiamato nel professionismo nel settore giovanile del Martina, tra l’altro con buoni risultati. Avere Paradisi in questo ruolo significa voler puntare sui giovani, uno degli obiettivi che abbiamo, creando un settore giovanile che dopo Taranto e la vicina Francavilla sia un punto di riferimento per la zona".

 

-          Quali profili saranno ricercati per l’allestimento della nuova rosa?

 

Certamente andremo alla ricerca di over e senior che dovranno costituire la spina dorsale della squadra. Fare dei nomi per ora è prematuro, ma ci sono diversi contatti in corso, perché bisogna proporre il progetto a chi dovrà cambiare maglia. Grottaglie in questo momento è una piazza incerta: appetibile, bella da vedere, ma bisogna rendersi conto che qui è in atto una pianificazione seria. L’intenzione è costruire un’ossatura con giocatori di esperienza, contornati da diversi giovani di valore”.

 

-          Dal Grottaglie ci si aspetta un campionato di vertice. Ci sarà certo da combattere, e il girone potrebbe essere composto da formazioni tarantine come un Castellaneta in cerca di riscatto, la voglia di conferma di San Marzano e Ginosa, senza dimenticare Manduria e Atletico Martina.

 

Sarà un bel campionato. Su di noi pende già questa spada di Damocle, rappresentata dal fatto di non poter sbagliare in questo primo anno. Dobbiamo costruire una rosa all’altezza, e credo che l’aver già convinto Paradisi a sposare il progetto e la categoria sia un aspetto fondamentale. Adesso bisognerà lavorare con attenzione. Posso affermare che la scelta più complicata sia stata proprio quella del tecnico, anche se alla fine era quella che si voleva percorrere fin da subito, essendo la decisione arrivata dopo circa due settimane di lavoro. Questo proprio perché, confrontandoci con il presidente, non vogliamo steccare in alcun passaggio”.

 

-          Qual è l’obiettivo che si pone il Grottaglie nel 2017/18?

 

Bisogna far bene, riportare Grottaglie dove merita. È dichiarato che se si riparte dalla Prima Categoria, con un’organizzazione nuova, l’obiettivo sarà subito quello di vincere il campionato. Bisogna subito congedarsi da questa categoria, che tra l’altro questa piazza non ha mai conosciuto nella sua storia”.

 

 

"Desidero - conclude Ligorio - ringraziare la Virtus Francavilla e il suo presidente, poichè grazie a questa società il mio nome è abbastanza conosciuto sul territorio, e per avermi dato l'opportunità di poter ben figurare nel mondo calcistico".

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