News CT

Coronavirus: Vaccino di Oxford, buone notizie dai test

20.07.2020 19:06

I risultati positivi fatti registrare dai test sul vaccino anti-Covid effettuati a Oxford rappresentano “una buona notizia“. Lo ha detto il direttore delle emergenze sanitarie Michael Ryan dell’Oms nel consueto briefing a Ginevra, che ha espresso ai colleghi dell’università britannica le congratulazioni per i progressi conseguiti. Secondo il numero uno dell’Organizzazione, Tedros Adhanom Ghebreyesus, non ci si deve cullare aspettando il vaccino. Il direttore ha espresso la necessità di dover fermare adesso la pandemia: quindi è essenziale ricorrere al tracciamento per trovare e isolare i contagiati, isolare i loro contatti e prevenire i focolai.

Vaccino Oxford, a che punto è

Il vaccino anti-Covid ChAdOx1, messo a punto dallo Yenner Institute della Oxford University con la collaborazione dell’italiana Irbm, “ha indotto una forte risposta immunitaria e anticorpale fino al 56/mo giorno della sperimentazione in corso”. Il risultato è stato pubblicato sulla rivista Lancet. Si tratta di risultati preliminari riferiti alla fase 1-2 di sperimentazione che ha coinvolto 1.077 adulti sani. Serviranno altri studi per confermare se il vaccino protegga effettivamente dal Covid-19.

L’articolo pubblicato su Lancet mette comunque l’accento sui primi risultati, definiti “promettenti“. Il vaccino ChAdOx1 è definito “sicuro” e con “pochi effetti collaterali”, in grado di determinare “forti risposte” nella produzione di anticorpi e cellule immunitarie T fino al giorno numero 56 della sperimentazione clinica in corso. Le risposte, hanno spiegato i ricercatori, “possono essere addirittura maggiori dopo una seconda dose, secondo uno studio su un sottogruppo di 10 partecipanti”.

Vaccino Oxford, la reazione nel Regno Unito

Il vaccino in oggetto è un lavoro in tandem tra Regno Unito e Italia. Il premier britannico, Boris Johnson, ha definito via Twitter “molto positive” le notizie sui risultati dei primi trials sul prototipo di vaccino in via di sperimentazione da parte dell’Università di Oxford, considerato al momento il più avanzato in Europa. Sebbene il successo e l’efficacia del vaccino non siano comunque ancora garantiti, il premier ha parlato di “passo importante nella giusta direzione”.

La reazione in Italia: il commento di Speranza

In Italia, invece, il primo a commentare è stato Roberto Speranza, ministro della Salute. Secondo lui servono ancora tempo e prudenza, “ma i primi riscontri del vaccino dell’Università di Oxford, il cui vettore virale è fatto a Pomezia e che verrà infialato ad Anagni, sono incoraggianti. L’Italia, con Germania, Francia e Olanda, è nel gruppo di testa per questa sperimentazione. Continuiamo ad investire sulla ricerca scientifica come chiave per sconfiggere il virus”.

Sulla rivista Lancet anche il vaccino cinese

Oltre al vaccino di Oxford, sulla rivista Lancet è stato pubblicato lo studio relativo al vaccino cinese. Buone notizie anche in questo caso: il prototipo è sicuro ed induce una risposta immunitaria (produzione di anticorpi e linfociti T). Testato in una sperimentazione clinica di fase II su oltre 500 individui, è basato su un comune virus del raffreddore umano che va agisce sulla proteina Spike del virus SarsCov2 . È in corso la fase III di sperimentazione sull’uomo.

FONTE: quifinanza.it

Commenti

Coronavirus: Il bollettino della nazione del 20 luglio. 190 nuovi casi, 13 morti e -36 malati
Francesca Semeraro è tornata! Ai Campionati Regionali Assoluti di Società su Pista 4.06 e nuovo record regionale