Basket Femminile

L'amarcod di TST: Valentina Siccardi, 'Il canestro più bello? La bomba in gara 4 a Venezia'

L'ex capitana del Cras Basket Taranto a TST: 'Faccio fatica a parlare della gara con il Galatasaray'

18.04.2020 20:35

Il Cras Basket Taranto è la squadra che ha lasciato un segno indelebile nel cuore di tutti gli sportivi tarantini e degli amanti del basket grazie a vittorie incredibili (su tutte i quattro straordinari scudetti nelle stagioni 2002-03, 2008-09. 2009-10 e 2011-12) sia in Italia che in Europa in cui per una manciata di punti, al cospetto del Galatasaray, le rossoblù non salivano sul tetto europeo. A rivivere alcuni momenti e alcuni successi, a Tutto Sport Taranto, è la capitana, brindisina e legatissima alla maglia rossoblù, Valentina Siccardi diventata con gli anni un vero e proprio simbolo del sodalizio ionico: "L'esordio in rossoblù? E' stata un grandissima emozione, unica visto che non avevo mai visto prima un palazzetto così pieno. Con il tempo tra me e i tifosi tarantini si è instaurato un bellissimo rapporto. Gli voglio troppo bene e li porto sempre nel mio cuore".

-Qual è stato il momento più bello per te con la maglia del Cras e quale il canestro più significativo?

"Uno dei tanti momenti importanti, a Taranto, è stato l'aver guadagnato la fiducia di coach Ricchini che mi fece entrare nel quintetto base nelle finali scudetto. Il canestro più bello? A Venezia in gara 4 nel giorno del mio primo tricolore: buttai una bomba da tre punti che valse il -1".

-Che ricordi hai di quel gruppo e di coach Ricchini? Qualche aneddoto?

"I miei cinque anni a Taranto sono stati tutti stupendi e quindi posso solo avere bei ricordi. Siamo state un gruppo che andava sempre d'accordo sia dentro che fuori dal campo: ricordo ogni compagna con affetto. Ognuna di loro mi ha lasciato qualcosa di positivo. Coach Ricchini? Con lui all'inizio non è stato facile ma poi ho capito che era solo un modo, nei miei confronti, per farmi tirare fuori il meglio. Adesso posso soltanto ringrazialro. E' una persona estremamente buona al quale voglio un gran bene".

-La vittoria più bella e le sensazioni nei post "suono sirena" che decretarono il Cras campione d'Italia...

"Per quanto mi riguarda la vittoria più bella è stata quella del secondo scudetto. Ero la capitana di un gruppo di ragazze fortissime: vincere, alzare la coppa e tagliare la retina è una delle cose più belle che mi sia mai capitata".

-Taranto vicina ad essere campione d'Europa con il Galatasaray. Parlaci di quell'incontro...

"Faccio ancora fatica a parlarne: è una di quelle cose che mi è rimasta dentro, provo il classico amaro in bocca. Il pensiero che avremmo potuto vincere quella coppa ma ci è sfuggita dalle mani fa rabbia".

- Un messaggio alla tifoseria del Cras e agli sportivi tarantini.

"Voglio dire a tutte quelle persone, a tutti i tifosi di quel grande Cras, che ci hanno sempre seguito in casa e in trasferta che li porterò sempre nel cuore e che non li dimenticherò mai. Vi voglio bene davvero, GRAZIE TARANTO!".

Si ringraziano:

 

 

 

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