Taranto F.c.

Gravina: Gjonaj, 'Il Taranto? Per me sfidarlo è una grandissima emozione'

L'attaccante gialloblù a TST: 'Domenica vogliamo vincere a tutti i costi'

11.12.2020 13:16

DI ALESSIO PETRALLA

Deve recuperare ancora una partita il Gravina (quella con il Fasano) prossimo avversario del Taranto che in questo strano campionato, comunque, è partito ottimamente così come l’ex attaccante del Castellaneta, Eneo Gjonaj che, a Tutto Sport Taranto, presenta l’atteso match: “Fisicamente stiamo bene e in fase di ripresa dopo più di un mese di stop. Comunque questo vale per ogni formazione con il Taranto che ha disputato due sfide di fila e noi che siamo scesi in campo domenica con il Portici”.

RITORNA IL CAMPIONATO: “Giocare a calcio è sempre una bella emozione figuriamoci dopo un mese di stop…”.

PROTOCOLLI: “Finalmente è arrivata questa decisione che è più corretta: visto il periodo e i contagi era quasi impossibile non avere un positivo in rosa. Per questo ci tengo a ringraziare la mia società che ci ha tutelato al massimo facendoci fare tamponi tutte le settimane. A loro va fatto un grosso plauso”.

SFIDA PARTICOLARE: “Giocare al cospetto dei rossoblù, per me, è una grandissima emozione. E’ la prima volta che accade visto che ho avuto modo di sfidarli solo a livello giovanile quando ero nel Bari. E’ una sfida stimolante con una piazza importante. Sono mezzo tarantino e quindi le mie sensazioni sono più forti”.

IL TARANTO: “Non mi sento di giudicarlo. Posso solo dire che sta facendo bene e che gioca un ottimo calcio. E’ sempre una big del girone anche se in questo campionato non esistono partite scontate: vedi il ko del Casarano con il Nardò. Li aspetteremo con mentalità vincente e voglia di vincere a tutti i costi”.

IL PUBBLICO: “Sono dispiaciuto per il fatto che neanche domenica i tifosi potranno essere sugli spalti. Potevano, almeno per un numero ridotto, far tornare gente sugli spalti visto che al bar e nei negozi fino alle 18 si può stare. Non trovo la differenza. Magari è giusto non permettere di tifare ma far stare seduti con mascherina e distanziamento sociale delle persone non sarebbe la fine del mondo”.

LA GARA: “Il Taranto è una settimana che non gioca ma prima aveva giocato due sfide. Noi, fino a domenica scorsa siamo stati sempre fermi. Comunque, non vedo una netta differenza a livello fisico. Per quanto riguarda la tattica non spetta a me impostare la gara ma bensì al nostro allenatore che la preparerà al meglio per prendere punti”.

GJONAJ: “Dietro c’è tanto lavoro: vengo dalla Promozione in cui ho fatto bene e volevo fortemente arrivare in D. Il mio amico Diego Albano mi ha dato questa grande opportunità e ad oggi posso dire che sta andando bene. La società è felice per quello che sto facendo così come io sono contento di loro. Non mi aspettavo di fare così bene”.

Si ringraziano:

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