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Prima Categoria: Grottaglie e Castellaneta come treni mettono KO Don Bosco e Crispiano, Manduria e Sava sugli scudi, Massafra bene in trasferta, San Marzano opaco

a cura di Fabrizio Izzo

21.01.2019 13:46

Immagine ZaccagniGiornata interlocutoria nel girone B della Prima Categoria con le prime 5 in classifica che hanno fatto bottino pieno lasciando tutto invariato nelle posizioni e nelle distanze. Qualcosa potrà cambiare tra mercoledì e giovedì di questa settimana quando verrà chiuso il programma delle gare di recupero che vedrà impegnate ben 3 compagini delle prime 5, ovvero Castellaneta, Capurso e Sava. I valentiniani, di scena sul neutro di Carovigno contro il San Vito, potrebbero conquistare la vetta della classifica a pari punti con il Grottaglie e poi lo scontro diretto Capurso – Sava, importante per i baresi che vincendo raggiungerebbero i tarantini al terzo posto e fondamentale per i savesi per consolidare la terza piazza o addirittura accorciare le distanze dalla vetta. Dal centro classifica emerge solo i Massafra che si è avvicinato prepotentemente alla zona Play-Off con le restanti che hanno conosciuto solo sconfitte o pareggi incolore. In coda il Don bosco rischia di battere un record negativo relativamente alle sconfitte mentre un piccolo passo avanti lo hanno fatto solo l’Atletico Acquaviva e il San vito pareggiando le rispettive gare esterne.

Nessun problema per il Grottaglie nella gara interna contro il fanalino di coda del Don Bosco. Un testa coda dove i 38 punti di differenza iniziali si sono manifestati in tutta la loro concretezza, nonostante un sostanzioso turn-over operato dal tecnico grottagliese. Un 5 a 0, davanti ad un pubblico da grandi occasioni, che non lascia dubbi su chi ha dominato la gara e che ha messo in evidenza, ancora una volta, il capitano dei biancoazzurri, quel Francesco Appeso che in questa stagione ha già segnato 11 reti, ieri addirittura una tripletta, dimostrandosi un vero trascinatore e leader in una formazione dove i nomi voluminosi spiccano. Nona vittoria per Orlandini, con in mezzo il solo pareggio contro il Capurso, targata Galeandro, doppietta, e Appeso (come sopra citato) che lancia il Grottaglie sempre più in alto verso il traguardo della promozione. Una stagione che ad oggi merita di essere incorniciata. Per il Don bosco un ulteriore mazzata che sembra condurre i manduriani versoun inesorabile retrocessione.

Il Castellaneta prosegue nella sua cavalcata all’inseguimento della capolista Grottaglie, altro risultato roboante, forse non preventivato, ai danni del Crispiano battuto con un tennistico 6 a 0. Sono tre i punti che dividono i valentiniani dai grottagliesi ma i biancorossi avranno, mercoledì 23, la possibilità di agganciare la testa vincendo il recupero della quindicesima giornata contro il San Vito sul neutro di Carovigno. Il Crispiano, in serie positiva da tre giornate, ha resistito quasi un tempo contro un avversario rodato i cui meccanismi di gioco sono pari ad un orologio svizzero. Il goal di Haka al 40° del primo tempo ha spalancato le porte al Castellaneta che nei primi 20 minuti del secondo tempo ha sbaragliato la resistenza ospite segnando 5 reti, doppiette di Gjonaj e Favale e prima rete stagionale di Cecere, acquisto dicembrino ma storico attaccante castellanetano. Il Crispiano ha fatto quanto ha potuto ma ha poi ceduto sotto i colpi di un avversario davvero irresistibile. Per i gialloblu sconfitta sonora che però non intacca la posizione di classifica attualmente piuttosto tranquilla.

Il Manduria vince 2 a 1 contro il Capo di Leuca e conserva il secondo posto mantenendo inalterate le distanze dal Matino. I biancoverdi sono sembrati irresistibili nei primi quarantacinque minuti andando a segno prima con un diagonale di Zaccaria al termine di un’azione personale, alla mezzora, e poi raddoppiando, sei minuti più tardi, con Minelli su calcio di rigore. Nella ripresa solito calo di tensione dei padroni di casa, cosi come spesso è accaduto durante questa stagione, che hanno concesso agli ospiti di riaprire la partita con un contropiede di Calabrese. Lo spettro del pareggio, al pari quanto era successo contro il Poggiardo domenica scorsa, ha accarezzato il Dimitri ma fortunatamente non si è concretizzato. Il Manduria ha ripreso a macinare gioco sfiorando la terza rete e riuscendo a conquistare tre punti importantissimi per la soddisfazione del presidente Palmisano. I messapici sono in piena corsa per la vetta e con la possibilità di accorciare le distanze dal Matino già giovedi quando, sul neutro di San Pancrazio, affronteranno il Veglie, terzo in classifica, nel recupero della quindicesima di andata. Una vittoria contro il Veglie permetterebbe ai biancoverdi di allungare a quattro i punti di distacco sui leccesi mentre i punti dal Matino si ridurrebbero a due, un appuntamento nel quale non si può sbagliare.

Turno abbastanza semplice anche per il Sava che nel suo Camassa cala una cinquina ai danni dell’Erchie. Partita in ghiaccio già nel primo tempo terminato con il risultato di 3 a 0 per i padroni di casa grazie alle reti di: Gioia, al 2° minuto, di Denisi alla mezzora e di Cimino allo scadere. Ad inizio ripresa i biancorossi hanno dato la sensazione di essere più distratti dando agli ospiti l’opportunità di accorciare le distanze con un rigore di Recchia, concesso per un fallo di mano in area, e di sfiorare addirittura la seconda rete, palla finita sulla traversa. Un calo di attenzione rientrato subito per merito di Vasco che con la sua doppietta, un goal direttamente su punizione e l’altro di testa, ha messo a tacere le velleità avversarie, la seconda rete per i brindisini, in mezzo alle reti di Vaco, è stata marcata da Solazzo. Vittoria meritata per i savesi che hanno esibito un diverso passo in campo e un maggiore tasso tecnico, differenze che giustificano lo strappo in classifica tra le due squadre. Il Sava giovedì, nel recupero della quindicesima giornata a Capurso, avrà una buona possibilità per accorciare il gap dalla vetta e consolidare la terza piazza. Una gara importante e difficile da affrontare senza cali di tensione e che merita la massima attenzione, una partita che se vinta potrebbe rilanciare ulteriormente i biancorossi.

Bel colpo del Massafra che sul campo dell’Acquaviva, sponda Football, conquista tre punti importanti con un risultato piuttosto largo, 4 a 1 il finale. Quarta vittoria consecutiva in trasferta per i tarantini che con merito hanno fatto bottino pieno scavalcando in classifica i rivali baresi occupando cosi il sesto posto, ai limiti di una ipotetica griglia Play-Off. Padroni di casa in vantaggio con Colaianni al 19° del primo tempo e pareggio di Coronese alla mezzora. Nella ripresa i giallorossi hanno resistito agli attacchi dell’Acquaviva colpendo al 69° con il rientrante Greco, triplicando con capitan Turi, su calcio di rigore, e calando il Poker con De Marinis in una tipica azione di contropiede. La nuova società massafrese, anche adesso, può ritenersi soddisfatta di quanto sta facendo in campionato, le aspettative iniziali di una partecipazione ai Play-Off sono concrete anche se i distacchi sono ancora troppo elevati e fanno presagire una non disputa degli spareggi. Ad ogni modo siamo ancora alla seconda giornata del girone di ritorno, con tanti scontri diretti da giocare, con tante sorprese che potrebbero verificarsi e con il Massafra in agguato pronto a dire la sua in modo incisivo e determinante.

Il San Marzano non va oltre il pari, a reti bianche, contro il San Vito. Partita effettivamente scialba che non ha offerto grandi spunti giustificando un lindo e pulito pareggio. Il San Vito si è difeso con ordine mentre il San Marzano non è mai apparso incisivo al punto di poter fare sua la partita. Da registrare una l’incrocio dei pali colpito da Zito nel primo tempo e nulla altro. Nella ripresa, nonostante la buona volontà, i padroni di casa non sono riusciti a fare breccia nell’attenta difesa avversaria e anche quando il San Vito è rimasto in 10 per l’espulsione di Omar, per doppia ammonizione, il San Marzano non è stato capace di approfittarne. Sul finale di gara le espulsioni di Zito e Talò, per proteste, sono l’evidenza delle difficoltà che i rossoblu stanno incontrando in questo periodo. Pareggio comunque indolore per il San Marzano che gode di un buon margine di vantaggio sulle squadre impelagate nella zona bassa della classifica e che fa dormire sogni tranquilli a mister Frusi.

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