Taranto F.c.

Davide Dionigi a TST: 'A Taranto per vincere non basta gestire solo il lato calcistico'

L'ex tecnico rossoblù: 'In riva allo Ioni si deve subito dimenticare quest'annata e programmare la prossima'

11.05.2020 18:20

DI ALESSIO PETRALLA

A commentare il periodo delicato e il campionato di serie D/H, a Tutto Sport Taranto, è l’ex tecnico del Taranto, amatissimo dalla piazza rossoblù, Davide Dionigi: “Da un punto di vista personale non è stato facile perché non sono abituato a certe situazioni poi però si è acquisita la consapevolezza di ciò che stesse accadendo. Anche a livello professionale, ovviamente, questo virus ha fatto dei danni sia nel calcio in cui non giocando ci saranno delle conseguenze, che nel lavoro”.

SOLUZIONI: “In questi giorni si sta cercando il modo di chiudere i campionati: si potrebbe ipotizzare di tutto ma ognuno dice e dirà sempre la sua. Intanto, tornare a giocare sarà difficilissimo: mettiamo il caso ci fosse una positività, chi si prenderebbe la responsabilità? In generale non puoi far scendere in campo solo qualche squadra: si dovrebbe tornare in campo tutti altrimenti la cosa migliore da fare sarebbe l’annullamento di ogni campionato. Sembra si stia mettendo in secondo piano questo virus. Il calcio è un’azienda e un calciatore, come un qualsiasi operaio, in caso di positività dovrebbe andare in quarantena con tutti coloro che lo hanno circondato”.

SERIE D/H: “Il Taranto non è riuscito a regalare la promozione in serie C alla propria tifoseria e ritengo che questo campionato debba essere cancellato già da ora pensando a ripartire da oggi. Si avrebbe tanto tempo per programmare cercando di capire la data d’inizio del prossimo campionato. Nella parte alta era ancora tutto aperto con Bitonto e Foggia separate da un punticino: penso che sarebbe stata una lotta tiratissima fino alla fine. Le squadre della zona bassa le conosco poco ma posso dire che vedere la Fidelis Andria invischiata è una cosa strana”.

IL TARANTO: “Vincere in riva allo Ionio è sempre difficile anche se la rosa era stata ben costruita con Panarelli che è un tecnico capace. Si sa, però, a Taranto non bisogna saper gestire soltanto il lato calcistico ma anche molti altri aspetti ambientali: forse li io e chi mi stava intorno siamo stati bravi”.

LA RIPRESA: “A settembre, ottobre sicuramente si riprenderà a porte chiuse e con qualche difficoltà a livello di sponsorizzazioni. Dovranno essere bravi gli addetti al mercato a trovare giocatori e allenatori realmente bravi e validi. Penso che questa situazione legata al virus porterà ad un ritorno alla meritocrazia visto che si faranno selezioni più accurate cercando circa venti validi atleti per rosa. Insomma, in parte, tornerà a lavorare e giocare chi merita di più”.

Si ringraziano:

 

 

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