Taranto F.c.

Massimo Agovino a TST: 'Riprendere a giocare ora? Ma di cosa stiamo parlando...'

Il tecnico del Giugliano si sofferma poi sul Taranto: 'Mi dispiace non vederlo almeno in serie C'

18.04.2020 19:58

DI ALESSIO PETRALLA

Il periodo dello sport e del calcio è caotico e incerto visto il virus che ancora attanaglia anche la nostra nazione. A cercare una soluzione per ripartire, a Tutto Sport Taranto perciò, è il bravo allenatore del Giugliano, Massimo Agovino: "A livello personale questo periodo non è per niente semplice visto che mi sta tenendo quanto più tempo possibile in casa. Approfitto per fare un po' d'allenamento che è una delle poche cose positive. Mi manca il campo e la vita quotidiana. Per quanto riguarda la situazione in generale sono abbastanza pessimista e non credo, per niente, che si potrà riprendere in queste settimane. Non vedo le condizioni. Già è difficile farlo nelle massime seri figuriamoci in serie D in cui non ci sono grandissimi spogliatoi e staff medici come quelli di serie A. Ma di cosa stiamo parlando? Pensare al calcio, ora, è fantascienza perchè bisogna prima far riprendere il paese nonostante questo sport lo muova parecchio anche a livello economico. Ovviamente, tutto ciò dispiace perchè il calcio è anche un momento di svago. Difficile prendersi una tale responsabilità".

LA RIPRESA: "Non lo sono mai stato nella vita ma in questa situazione, ripeto, sono pessimista. Sarà difficile riprendere regolarmente anche a settembre tanto che non riesco proprio ad immaginarmela. Sicuramente, molte cose non saranno come prima".

SERIE D/H: "Nonostante la mia squadra militi nel gruppo I, ho seguito anche questo raggruppamento e posso confermare che è stato avvincente con una bella lotta tra Foggia e Bitonto inseguite dal Sorrento e il Cerignola di Feola che puntava al vertice. Sarebbe stato incerto fino alla fine con una lotta interessante sia in zona play off che in zona play out".

SOLUZIONI: "In caso di chiusura definitiva dei gironi non saprei dire quali potrebbero essere le decisioni in chiave promozione: ad esempio nel girone H il Bitonto e il Foggia sono distaccate da un solo punto a differenza del gruppo del mio Giugliano in cui il Palermo ha sette lunghezze in più del Savoia. Non vorrei trovarmi nei panni di chi deve decidere. Sono, comunque, convinto che in serie C ci saranno fallimenti e che sia i satanelli che il Savoia disputeranno l'attuale terza serie. In estate assisteremo ad una guerra per trovare squadra tra calciatori e allenatori".

IL TARANTO: "Ho affrontato il Taranto, l'ultima volta, nel 2015 quando ero alla Cavese. Non riesco a trovare un motivo per cui gli ionici non riescano a salire di categoria: eppure vengono costruite sempre ottime rose. Leggo che viene contestata la società che, comunque, ha investito molto. Mi dispiace non vedere la compagine rossoblù, almeno in serie C in cui ci sono tante "squadracce". Non posso che fare un grosso augurio a questo club che negli ultimi anni, tra l'altro, ha vantato sempre ottimi allenatori".

Si ringraziano:

 

 

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