Basket Maschile

CJ Taranto e befreest, qualcosa più di una partnership

07.11.2020 11:14

Una sinergia nata quasi per caso che adesso è diventata irrinunciabile. CJ Basket Taranto e befreest insieme per un progetto che va al di là della partnership sportiva. Lo conferma anche l’ingegner Fabio Cerino, CEO dell’azienda tarantina che sviluppa sensoristica intelligente per il monitoraggio della qualità dell’aria indoor.

Già la scorsa primavera, in piena pandemia da covid, proprio poco dopo l’accordo di collaborazione con il CJ Taranto, befreest è salita agli onori della cronaca per aver donato all’Ospedale Moscati degli adattatori in materiale biodegradabile, riprogettati e stampati in 3d, per trasformare le maschere da snorkeling in respiratori utili per fronteggiare l'emergenza sanitaria da coronavirus.

“È stato un momento toccante – dice Cerino – che ci ha visti impegnati in prima linea, insieme ad altre realtà, per la nostra comunità. Del resto, questo è anche l’obiettivo della nostra azienda: migliorare la vita delle persone attraverso l’utilizzo di tecnologie innovative”.

Su questa falsariga è nata la collaborazione con il CJ Basket Taranto. “Tramite amicizie in comune, ho avuto il piacere di conoscere il team manager del CJ, Salvatore Massari – racconta Cerino – che mi ha prospettato un progetto interessante. Credo fermamente che l’immagine di Taranto possa e debba essere rilanciata anche e soprattutto attraverso lo sport”.

Quello di befreest va ben oltre la semplice sponsorizzazione o partnership. L’azienda che fa capo a Fabio Cerino e al Cto Fabio D’Aniello punta infatti al benessere degli atleti. Attraverso il sistema Nose, sfruttando la tecnologia IoT si monitorerà costantemente la qualità dell'aria del PalaFiom. Dall’analisi di precisi parametri tra cui tvoc, pm2,5/10, Co2 sarà possibile rilevare in tempo reale la concentrazione di agenti inquinanti all’interno e al superamento della soglia consentita si potrà attivare automaticamente il sistema di ventilazione che garantirà il ricambio d’aria, riducendo il rischio di infezione.

“Per noi – sottolinea Cerino – è importante capire come si evolve la qualità dell’aria all’interno del palazzetto dello sport durante gli allenamenti e le partite. Combattere l’inquinamento indoor ci permette di prevenire l’insorgenza di malattie. Il nostro è un sistema innovativo per prendersi cura della salute delle persone. Ai nostri atleti, e speriamo presto anche al pubblico, possiamo dire: respira, sei al sicuro”.

Infine Cerino fa gli auguri alla squadra di coach Olive a due settimane dall’inizio del campionato: “Lo staff tecnico e i dirigenti hanno fatto un grande lavoro questa estate, non vediamo l’ora di vedere gli atleti all’opera in partita con la speranza e la sicurezza che si faranno valere, dando il lustro che la città merita. Noi faremo il tifo per loro”.

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