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Prima Categoria: Il Capurso ferma il Grottaglie e prime posizioni congelate

a cura di Fabrizio Izzo

10.12.2018 13:13

Immagine ZaccagniIl Grottaglie perde l’occasione di staccare il Castellaneta (un partita in meno), che impatta sul terreno del Sava, e allungare sul Capurso terzo in classifica e avversario di giornata. Al D’Amuri i biancoazzurri, dopo quattro vittorie consecutive, non sono andati oltre l’1 a 1 contro gli ostici baresi, miglior difesa del campionato, ben messi in campo e con una coppia d’attacco, Fanfulla-Fieroni, temibile ed efficace. Grottaglie non brillante, le assenze hanno lasciato poco spazio alle scelte di mister Orlandini che forse ha una coperta troppo corta. Capurso con uno scolastico ma efficace 4-4-2 che con una maggiore cattiveria avrebbe potuto fare bottino pieno. Primo tempo avulso da parte dei padroni di casa che sono risultati poco incisivi al cospetto di un avversario bravo a chiudere le linee di passaggio grottagliesi e pronto a ripartire. Per i biancoazzurri, nella prima frazione di gioco, da registrare solo un tiro di Collocolo dalla distanza terminato alto sulla traversa. Il Capurso, invece, si èreso pericoloso prima con Fieroni, tiro da fuori parato dal portiere, poi con Fanfulla capace di divorarsi un goal solo davanti a Costantino e quindi la rete del vantaggio firmata Fieroni, poco oltre la mezzora, che ha approfittato di una leggerezza difensiva. Ripresa con il Grottaglie più deciso, completamente diverso rispetto ai primi quarantacinque minuti, più reattivo e propositivo e comunque sempre fronteggiato da un Capurso molto attento. La partita è scivolata via con la costante crescita dei padroni di casa in grado di trovare il pareggio al 60° quando il solito Appeso, sempre più decisivo, ha preso le sembianze di De Tommaso trasformando un calcio di punizione. La rete del pareggio ha bagnato le polveri del Capurso che ha perso quella sicurezza ostentata fino a poco prima e iniettato fiducia nei ragazzi di Orlandini che hanno preso ancor più coraggio, hanno iniziato a gestire meglio le operazioni in campo creando alcune opportunità da rete anche se la più grossa occasione, al minuto 75, è capitata sui piedi di Fieroni che davanti a Costantino, in diagonale, ha messo al lato. Negli ultimi quindici minuti il Grottaglie ha cercato di forzare le maglie avversarie chiudendo il Capurso nella sua metà campo ma senza però creare sostanziosi pericoli alla porta granata. Un pareggio tutto sommato giusto visto come si è evoluta la partita, una classifica che resta invariata nelle distanze e soprattutto c’è una partita in meno da giocare. Da considerare il fatto che il Grottaglie è una squadra da aiutare con degli innesti nuovi e di qualità richiesti ad inizio stagione nel mercato estivo e mai arrivati, richiesti da mister Orlandini in questa sessione e ancora non arrivati (altre squadre hanno già schierato i nuovi acquisti e sono risultati decisivi). Circolano voci su alcuni nomi ma in verità l’uomo di punta del mercato grottagliese non ha ancora messo fichi nel paniere e soprattutto speriamo che non siano secchi quando lo riempirà. Il Grottaglie ha bisogno di uomini nuovi e decisivi e qualcuno di ruolo che con efficienza li consegni all’allenatore.

Queste le parole di mister Orlandini dopo la gara: “Primo tempo male, eravamo lunghi, non abbiamo rispettato le distanze tra i reparti e soprattutto non abbiamo messo in pratica il lavoro fatto in settimana. Questi sono i motivi per cui nel primo tempo abbiamo fatto fatica nella fase di impostazione, arrivavamo secondi sulle palle e di conseguenza sono nati degli errori. Errori che la gente è abituata a sottolineare ma che scaturiscono spesso da un atteggiamento collettivo non idoneo. A differenza dei nostri avversari abbiamo sbagliato l’approccio alla gara. Secondo tempo bene, il risultato di parità, per come si erano messe le cose, è giusto. Buona la tenuta atletica noi abbiamo corso fino alla fine mentre il Capurso ad un certo punto è calato. Il mio rammarico è che noi abbiamo giocato solo quarantacinque minuti se avessimo giocato tutta la partita come nel secondo tempo avremmo potuto ottenere qualcosa in più. Il primo tempo abbiamo fatto solo presenza, un atteggiamento che a me non piace. Comunque vada questa è una squadra che non va criticata, io ho il polso della situazione, i ragazzi lavorano bene tutta la settimana. È una squadra di qualità abbiamo vinto diversi scontri diretti: con il Locorotondo, con il San Marzano e siamo primi in classifica. Il primato è un vantaggio matematico e psicologico che dobbiamo sfruttare e invece la domenica, probabilmente, qualcuno sente il peso della partita. È una pecca che cercheremo di colmare con i nuovi acquisti che in questa settimana inseriremo nella rosa come l’under Cazzetta proveniente dal Martina. Fondamentalmente il punto preso lascia tutto invariato in classifica ed è il giusto, certo se avessimo vinto ci saremmo potuti staccare ma potevamo anche perdere siamo stati bravi a non farlo, perchè quando non vinci devi cercare di non perdere.”

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