A.e.L. Grottaglie

Grottaglie: in Coppa un vivace 4 a 3

ufficio stampa Grottaglie

15.02.2018 19:43

Partita pirotecnica al D’Amuri tra Ars et Labor Grottaglie e Virtus Lecce nell’andata dei quarti di finale di Coppa Puglia. Risultato finale 4 a 3 per i biancoazzurri e qualificazione ancora in discussione. Il Grottaglie ha schierato una formazione inedita, mister Marinelli ha optato per un turn-over corposo facendo riposare un po’ di elementi e preservarli per la gara di domenica in campionato. I leccesi sono scesi in campo senza nessuna remora, hanno giocato la loro partita approcciandosi alla gara in modo più deciso e convinto rispetto ai padroni di casa che, nonostante tutto, nel giro di 14 minuti (dal 15° al 29°) sono riusciti a mettere a segno ben tre reti con De Comite, Pastano e Cantoro. Sul 3 a 0 è bastato un minuto e mezzo di black-out per rimettere in partita i leccesi che tra il 32° e il 33° hanno messo a segno due goal, rispettivamente con Giannone e Di Nunno per poi sfiorare il clamoroso pari con Protopapa (tiro salvato sulla linea da Lecce). Nei minuti di recupero della prima frazione il Grottaglie ristabilisce le distanze con De Comite andando al riposo in vantaggio per 4 a 2. Nella ripresa girandola di sostituzioni per i padroni di casa ma senza ottenere concretezza nella manovra e nelle realizzazioni, anzi è stata la Virtus Lecce che, al 13°, su una ripartenza, e una cattiva lettura da parte della linea difensiva, mette a segno la terza rete con Protopapa. Nei restanti 35 minuti il Grottaglie ha mantenuto il pallino del gioco, ha chiuso gli avversari nella propria metà campo, ha creato alcune potenziali situazioni di pericolo ma non è riuscito a segnare. Il risultato di 4 a 3 lascia aperta la qualificazione, ora tra 15 giorni, in quel di Cavallino, si dovrà lottare per ottenere il passaggio in semifinale. Una gara strana che ha visto un Grottaglie falloso, a volte distratto e un avversario temerario che si è giocato la gara senza aver nulla da perdere ottenendo un risultato, forse inaspettato, che nell’economia dei 180 minuti non lo vede favorito ma gli ha aumentato la percentuale di qualificazione. Una gara che ha evidenziato un’involuzione nel gioco da parte del Grottaglie al quale forse il pari nel derby ha lasciato qualche scoria.

Tabellino

ARS ET LABOR GROTTAGLIE – VIRTUS LECCE: 4 – 3

Formazioni

Ars Et Labor Grottaglie: Annicchiarico, Pisano, Trani, Collocolo, Lecce, Amaddio, Pastano, Krubally,De Comite, Fonzino, Cantoro. A disp. Cavallo, Appeso, Sanarica, Camassa, Zito, Carbone, Galeandro. All. Marinelli.

Virtus Lecce: Aprile, Resta, Longo, Giannone, Palermo, Pischedda, De Gennaro, Di Nunno, Protopapa, Lezzi, Freuli. A disp. Bracciale, Pascali, Conte, Buzi.

Marcatori: 15° e 45°+1pt De Comite (G), 24°pt Pastano (G), 29°pt Cantoro (G), 32°pt Giannone (V), 33°pt De Nunno (V), 13°st Protopapa (V).

Ammoniti: Resta (V), Longo (V), Collocolo (G), Lecce (G).

Arbitro: sig. Marco gagliardi della sezione di Molffetta.

Le parole di mister Marinelli a fine gara: “Non sono soddisfatto di quanto abbiamo fatto in campo. E’ vero che la squadra non era la solita ma questa non può essere una giustificazione, contro la Virtus Lecce abbiamo fatto poco e male, approccio sbagliato, abbiamo reso difficile ciò che poteva essere facile, in vantaggio per 3 a 0 abbiamo rimesso in partita i nostri avversari. Ora ci tocca andare in trasferta a conquistare la semifinale proprio in mezzo a due impegni di campionato importanti con Rutiglianese e Conversano. Queste partite si devono affrontare diversamente da come abbiamo fatto ed è compito mio farlo capire ai giocatori di conseguenza mi assumo le responsabilità.”

 

 

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