Settori Giovanili

La metamorfosi dei Giovanissimi dei Diavoli Rossi

11.04.2018 00:40

https://www.facebook.com/fratellimaglie/

 

Una cavalcata trionfale quella dei Giovanissimi dei Diavoli Rossi che con Piero Stasi alla guida sono passati, in sette gare, dal penultimo posto al sest’ultimo. Una grande impresa che il tecnico commenta così: “Questa esperienza è stata più dura di quando sono riuscito a vincere dei campionati: in sette partite abbiamo totalizzato ben 15 punti insieme al Massafra. E’ stata una bella impresa: la società ne parla sempre…”.

LA CAVALCATA: “I ragazzi li avevo visti, dagli spalti, peggio: sembravano demotivati e rassegnati. La classifica era bugiarda. Il torneo di Roma ha dato una grossa mano visti i grandi risultati ottenuti: gli ha permesso di capire che potevano giocarsela con tutti. Ci siamo portati cinque squadre sotto e se il campionato non fosse terminato sono convinto che saremmo saliti ancora. E’ il secondo anno che mi trovo a gestire una situazione simile anche se questa volta è stato tutto più duro visto che gli scontri diretti li abbiamo giocati fuori. Ci tengo a fare un elogio a tutti: dallo staff tecnico a quello dirigenziale. In particolar modo ci tengo a citare Fischietti e Renna che ci hanno sempre creduto. Comunque ritengo che in un campionato giovanile a quattordici squadre, tre retrocessioni siano assai. E’ stato per tutti un campionato stressante e pochi ci credevano. Lavoro sempre sui singoli e sullo spogliatoio che per me è la cosa più importante. Poi c’è il campo. Mi sento come se avessi vinto due campionati di fila (viste le due salvezze)”.

BISIGNANO: “Dice che sono come un secondo padre per lui. Diciamo che l’ho cresciuto: quest’anno ha fatto benissimo e sono sicuro che avrà grandi soddisfazioni”.

 

Commenti

Lizzano, Pappone è sicuro: "Il Brindisi merita la promozione. Sul Talsano invece dico che..."
La stagione dei Diavoli Rossi si chiude tra sorrisi ed emozioni