1a Categoria

Prima Categoria: Grottaglie sempre primo, Sava e San Marzano secondi, il Massafra sgambetta il Castellaneta, il Manduria vince la quarta di fila, il Crispiano corsaro fa il pieno in trasferta, Don bosco in piena crisi

a cura di Fabrizio Izzo

29.10.2018 20:34

Immagine ZaccagniNulla è cambiato in testa alla classifica. Nell’incontro che avrebbe potuto far scattare in fuga il Grottaglie o far balzare al comando il Sava, è uscito un pari che lascia tutto invariato. Partita che non ha offerto un grande spettacolo condizionata dal cattivo tempo ma che ha visto un’alternanza di risultati da far palpitare i tifosi presenti sugli spalti. Primo tempo equilibrato con il Grottaglie che si è fatto preferire dal punto di vista della manovra con un Sava rapido e veloce nei capovolgimenti di fronte. Goal del vantaggio biancoazzurro grazie alla solita punizione del cecchino De Tommaso che mette la palla sotto la traversa. Ripresa di marca Savese con il Grottaglie timido e disordinato. Vasco, su rigore, pareggia in apertura di ripresa. L’attaccante biancorosso si ripete al 27°, di testa, complice una maldestra uscita del portiere grottagliese. In pieno recupero il pari dell’Ars et Labor con Amaddio, lesto a ribadire in rete una respinta corta del portiere. Il Sava si è dimostrata una gran bella squadra, ben assemblata che esce da questa partita rafforzata. Meno bene il Grottaglie apparso, rispetto alle precedenti uscite, in difficoltà.

Bene il San Marzano che, in trasferta, rifila una cinquina sonante all’Erchie agganciando al secondo posto il Sava alle spalle del Grottaglie. Partita mai in discussione i tarantini non hanno lasciato scampo agli avversari, vantaggio sanmarzanese ad inizio gara con Talò, pari immediato dell’Erchie grazie ad una punizione di Solazzo. Alla mezzora del primo tempo il San Marzano ha avuto la possibilità di riportarsi in vantaggio su calcio di rigore ma Raffaello non ha realizzato. In apertura di secondo tempo Eletto riporta in vantaggio i rossoblu ospiti. San Marzano che triplica cinque minuti dopo con Toumi per poi mettere a segno il quarto e il quinto goal rispettivamente con Andriulo e D’Elia. San Marzano in buona forma, squadra quadrata ben organizzata e miglior difesa del campionato insieme al Grottaglie, prossimo impegno casalingo contro il Don Bosco ultimo in classifica.

Il Castellaneta esce sconfitto dal derby delle gravine contro il Massafra e non approfitta del pareggio tra Grottaglie e Sava. Partita emozionante con una successioni di reti che ha messo a dura prova le coronarie dei tifosi. I valentiniani si portano in vantaggio nel primo tempo con De Mare, gioia di poca durata perche il Massafra ristabilisce gli equilibri in meno di un minuto con Camarà. Prima del riposo, Riformato, uno dei richiamati in giallorosso, traduce in rete una punizione dal limite ribaltando il risultato. Nella ripresa la pressione del Castellaneta, rimasto in 10 per l’espulsione di Macaluso, si concretizza con la rete del pareggio di Petracito. Allo scadere occasione per i tre punti a favore del Castellaneta sventata dal portiere giallorosso e rete della vittoria, in pieno recupero, del Massafra con Camarà, della serie goal mancato goal subito. Il Castellaneta perde la prima partita stagionale e vede aumentare a tre punti il ritardo dal Grottaglie mentre il rinnovato Massafra vince la seconda gara consecutiva, in casa, e sale a 6 punti.

Viaggia spedito il Manduria che incassa la quarta vittoria consecutiva sul campo della Virtus Lecce. Risultato all’inglese per i messapici che hanno messo in mostra un maggior tasso tecnico rispetto agli avversari anche se non si sono espressi su livelli altissimi. Partita condizionata dal maltempo con un campo non in buone condizioni che non ha agevolato le giocate dei calciatori, in forte difficoltà di equilibrio. Riezzo, al 35°, porta in vantaggio i biancoverdi su calcio di rigore decretato dall’arbitro per un fallo di mano in area. Lo stesso fantasista raddoppia su calcio piazzato al 70° con la sfera che si insacca sotto l’incrocio complice, forse, la deviazione di un uomo in barriera. Oggi sono solo un brutto ricordo le due sconfitte di inizio campionato, la squadra di mister Lippolis è terza con due punti di distacco dalla capolista. Nulla di irreparabile, tutto da giocare ma serve continuità di risultati e di gioco.

Seconda vittoria consecutiva e prima in trasferta per il Crispiano che espugna il campo dell’Atletico Acquaviva. I gialloblu hanno portato via l’intero bottino con autorevolezza segnando un goal per tempo e senza mai correre rischi. Vantaggio del Crispiano al 20° del primo tempo con Palumbo bravo a battere il portiere avversario con un diagonale dall’interno dell’area. Raddoppio ospite ad opera di capitan Clemente lesto a risolvere una mischia in area successiva ad un calcio d’angolo. Volti soddisfatti in casa crispianese per una vittoria meritata, giunta attraverso una buona espressione calcistica. La compagine tarantina, con 8 punti, raggiunge il centro della classifica insieme al Capurso (una partita in meno) e al Latiano. Prossimo impegno per i gialloblu domenica 4 novembre al comunale contro il Polimnia, gara non facile ma stimolante.

Niente da fare per il Don Bosco, sesta sconfitta consecutiva e 0 punti in classifica. Il Latiano si impone grazie ad un rigore decretato a metà del primo tempo e realizzato da Rini. Partita non bella, spigolosa, nervosa a tratti cattiva, gioco spezzettato e fortemente condizionato dal maltempo. Le due squadre hanno giocato poco al calcio, le necessità di classifica non hanno aiutato le due compagini. Animi agitati da ambo il lati con tre espulsi per parte. Don Bosco sempre più in difficoltà, essere inchiodati al fondo della classifica non favorisce ma è necessario fare qualcosa di incisivo per dare una sterzata importante alla stagione dei gialloblu.

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