Tst Eventi

"DITIRAMBO" alla Masseria Belvedere di Mottola: presenta Mina Panaro

15.11.2018 23:45

Il 16 Novembre, ore 20:00, a Masseria Belvedere, Mottola (TA), appuntamento con l'arte e il vino. Il "Circolo Culturale Carlo Schiavone" e la Cooperativa Sociale "Erga Omnes" presentano una serata intitolata "DITIRAMBO", dall'omonima opera di Francesco Redi del 1685, sottotitolo "Bacco in Toscana", che, per l'occasione, sarà portata in scena dall'attore pugliese Paolo Panaro. Durante la performance attoriale, la pittrice Roberta Pepe si esibirà in un "live painting" ispirato al tema (sua l'opera pittorica in locandina). Il prof. Giuseppe Simonetti, studioso di filosofie orientali, spiegherà il significato dell'affascinante tecnica che sarà adoperata dall'artista. Inoltre, l'ispettore per le Denominazioni di Origine del vino, dott. Osea Putignano, darà alcuni cenni storici sul vino, affiancato dal consulente enologico, Francesco Malvito, che invece parlerà del marketing del vino. Due importanti aziende vinicole, di rilevanza internazionale, con i rispettivi titolari, presenteranno i loro vini: Villa Matilde, dalla Campania, con la dott.ssa Maria Ida Avallone, e Caiaffa Vini, dalla Puglia, con il dott. enologo Marco Caiaffa. Due particolarità: Villa Matilde produce un vero e proprio vino storico, il Falerno, il vino degli antichi Romani; Caiaffa Vini, produce il Traminer, vitigno tipico Valdostano, impiantato qui in Puglia...una sfida vera e propria! Entrambe le aziende adottano metodologie di vinificazione del tutto naturali e si caratterizzano per originalità e per l'essere apprezzati in tutto il mondo. Una sorta di confronto vinicolo made in Sud tra Campania e Puglia. Il tutto sarà ovviamente accompagnato da degustazione e aperitivo in sintonia con i vini proposti. Insomma, una festa d'Autunno per celebrare un prodotto tipico e caratterizzante della nostra terra: il vino, attraverso l'arte e la storia. L'idea è partita dalla presidente del Circolo Culturale Carlo Schiavone, avv. Mina Panaro, che presenterà la serata, supportata da un vero e proprio cultore e profondo conoscitore del vino, il geom. Antonio Gentile. Gli organizzatori vogliono così aprire uno spiraglio alla diffusione della cultura del vino che racchiude in sè, la storia delle nostre origini, delle nostre radici, del "chi siamo"; un mondo affascinante e immenso che merita di essere scoperto! 
Sarà inoltre presente con il suo evo, l'azienda agricola massafrese "Maggiore"...ma con l'ulivo, si apre un altro capitolo.

Commenti

Cacciapaglia, quattordici anni e un sogno: portare in alto la Corim Città di Taranto
Giovani Rossoblu, contro la Junior Taranto a caccia di continuità e certezze