Taranto F.c.

Taranto: Guaita a TST, 'E' stata una stagione sfortunata, personalmente ho dato tutto'

Sul ritorno in campo il fantasista argentino si esprime così: 'Tre gare a settimana? Nessun problema'

09.04.2020 19:11

DI ALESSIO PETRALLA

Una stagione sfortunatissima per il Taranto secondo il fantasista argentino, legatissimo alla maglia, Leandro Guaita che, a Tutto Sport Taranto, ripercorre il campionato e commenta la situazione d'emergenza che stiamo vivendo: "Sto vivendo questo momento con incertezza e preoccupazione seguendo, da casa, il susseguirsi degli eventi del mondo e del calcio. Nota positiva è che sto avendo tanto tempo da passare con mio figlio. Per quanto riguarda gli allenamenti il prof ci contatta spessissimo seguendoci nel dettaglio e cercando di capire quali sono i mezzi che abbiamo per allenarci: i miei pesi, ad esempio, sono le casse d'acqua. Sono convinto che se dovessimo riprendere, in poco tempo, rientreremmo in forma perchè stiamo facendo un ottimo lavoro".

LA RIPRESA: "Avendo avuto dei conoscenti che sono morti non mi sento di esprimermi su questa tematica. Si pronunceranno gli ordini competenti. Personalmente mi auguro di riprendere perchè ciò vorrebbe dire che il virus sarebbe in netto calo e che la situazione sarebbe migliorata. Giocare, eventualmente, tre partite a settimana non sarebbe, assolutamente, un problema. L'importante che ci facciano dei controlli adeguati perchè non siamo diversi dai calciatori di serie A in cui i tamponi sarebbero più frequenti. Tutti possiamo contagiare".

IL BILANCIO: "Fino ad ora è stata una stagione molto sfortunata nonostante gli errori che, comunque, commettono tutte le squadre. Dal ritiro che creavamo già tante palle gol ma poi perdevamo incredibilmente partite: vedi l'esordio con il Brindisi che si è rivelata una gara fondamentale, in negativo, per tutta la stagione. Se la vincevamo, dopo le tante palle gol avute, sarebbe stato un altro campionato. La stessa cosa è successa con il Sorrento e con la Nocerina in cui siamo stati protagonisti di buonissime performance. I punti che abbiamo guadagnato sono stati tutti sudati visto che non c'è stata mai un pizzico di fortuna. Ricordo, ad esempio, la gara interna con il Foggia: nel finale la palla colpisce il palo interno ed esce...".

IL CAMPIONATO: "Sia in alta classifica che in quella bassa, in caso di ripresa, si assisterebbe a un bel finale. Nelle sabbie mobili ci sono compagini come Nocerina e Fidelis Andria oltre allo stesso Francavilla in Sinni che se la possono giocare: non sono formazioni spacciate perchè vincere sui loro campi è difficilissimo. Nelle parti alte si ammazzeranno fino alla fine. Ogni squadra ha qualità, perciò spero di riprendere perchè si assisterebbe ad un bel finale: noi possiamo dire la nostra e chiudere in bellezza".

GUAITA: "Mi sento di aver dato tutto e sono tranquillo. Il periodo del mercato mi destabilizzò un po' ma ho cercato di dare sempre il massimo. Ho la coscienza pulita. Peccato perchè ho costruito belle azioni ma se non si fa gol queste non valgono niente".

MESSAGGIO: "Ai tifosi non si può chiedere niente: sono fantastici e ci hanno seguito anche in ritiro. L'unica cosa che posso dire è che mi piacerebbe vedere l'ambiente compatto per il bene del Taranto. Loro possono aiutarci a fare punti e a toglierci qualche piccola soddisfazione negli eventuali play off".

GLI OBIETTIVI: "L'unico obiettivo, ora, è vincere ogni gara e risalire un po' la classifica".

Si ringraziano:

 

 

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