Taranto F.c.

Alessandro Ambrosi: 'In piazze come Taranto in D si deve solo stravincere'

L'ex attaccante rossoblù a Tutto Sport Taranto: 'Ricordare solo un paio di momenti vissuti in riva allo Ionio è riduttivo'

26.05.2020 18:44

DI ALESSIO PETRALLA

Sembra che il peggio stia passando e che l’Italia pian piano sta ripartendo dopo due mesi di totale desolazione che l’ex attaccante del Taranto, Alessandro Ambrosi, a Tutto Sport Taranto, commenta così: “E’ stato uno stop necessario per tutelare la salute dei ragazzi. Una scelta giusta. Ho passato gli scorsi due mesi cercando di rispettare le norme imposte dal Governo. Per i giovani calciatori e per le famiglie è stato un grosso sacrificio visto che nessuno era abituato a stare così tanto tempo a casa. Dovremo abituarci fin quando il virus non sarà sparito del tutto”.

LE CLASSIFICHE: “E’ stato deciso di cristallizzare le classifiche e quindi si dovranno rispettare le varie posizioni. E’ inutile scervellarsi: bisogna attenersi perché abbiamo vissuto un periodo d’emergenza. Poi, in serie A, B e C i campionati riprenderanno”.

SERIE D/H: “Avevo già detto che vedevo il Bitonto fosse la squadra favorita. La grossa delusione è rappresentata dal Taranto che ha disputato un campionato anonimo. Ora devono riprogrammare e riprovare a fare il salto di categoria. Da tifoso mi auguro che possa risalire”.

IL TARANTO: “In serie D piazze come quella ionica devono stravincere. Io lo feci a Cosenza un campionato di serie D. E’ normale che se non vinci in certe città scoppia la contestazione. Sicuramente, sarà stato fatto qualche errore in fase di costruzione della squadra: non so cosa possa essere mancato ma ricordo che ad inizio stagione regnava ottimismo”.

AMARCORD: “A Taranto ho giocato una stagione e mezzo e ricordo la vittoria della serie C2 attraverso i play off. Poi, in C1, avevamo una grande squadra con ottimi valori tecnici e umani. Sarebbe riduttivo raccontare soltanto un paio di episodi. Il pubblico tarantino era eccezionale: una piazza che merita categorie ben diverse dalla serie D”.

LA RIPRESA: “Andrei con i piedi di piombo visto che ogni settimana, per via del virus, le cose cambiano. Spero che questo venga debellato del tutto quanto prima così come credo che la ripresa dei campionati venga slittata almeno ad ottobre. Bisogna resettare tutto e ripartire”.

FOTO LUCA BARONE

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