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Gelbison – Taranto: 1-4. L'ex Grieco spaventa i rossoblu che ribaltano nella ripresa

Decisiva al termine del primo tempo l'espulsione di Cammarota che lascia in dieci uomini la Gelbison

24.03.2019 17:32

A cura di Enrico Losito

 

Un partita non semplice per gli ionici allo stadio “Morra” di Vallo della Lucania. I padroni di casa passano in vantaggio nel primo tempo grazie alla rete dell'ex Grieco ma il Taranto reagisce e pareggia nei minuti di recupero della prima frazione con Favetta. La chiave di volta del match alla fine del primo tempo quando l'arbitro espelle Cammarota per proteste lasciando in dieci uomini la Gelbison. Nella ripresa il Taranto in superiorità ha gioco facile: al 20' ribalta il risultato con Stefano D'Agostino e poi dilaga nel finale con le reti di Bonavolontà e Croce.

 

Cronaca. Il Taranto si schiera con il 4-2-3-1, rientrano nell'undici iniziale Ferrara e Salatino mentre sono assenti lo squalificato Manzo e l'infortunato Esposito. I rossoblu si presentano con: Antonino in porta; in difesa Guadagno, Menna, Di Bari e Ferrara; in mediana Marsili e Massimo; in avanti Oggiano, D'Agostino e Salatino in appoggio a Favetta, terminale offensivo più avanzato. Dall'altra parte la Gelbison modulata con il 3-5-2: in attacco la coppia Caterino e Merkaj.

 

Il Taranto parte in attacco: al 7' conclusione di D'Agostino da fuori area con la sfera che termina di poco al lato. Risponde la Gelbinon al 17': la girata di Caterino, da buona posizione, termina di poco oltre la traversa. Al 30' la Gelbison passa in vantaggio: tap-in vincente di Grieco (ex del confronto) che capitalizza un corner battendo Antonino per 1-0. Il Taranto ha subito l'occasione per pareggiare: al 34' Oggiano dalla destra la mette in mezzo per il colpo di testa in tuffo di Favetta che costringe il portiere D'Agostino a rifugiarsi in angolo. Nei minuti di recupero il Taranto agguanta il pareggio: Stefano D'Agostino ispira Favetta, l'attaccante con una rasoiata batte l'estremo campano per 1-1. Nel concitato finale viene espulso Cammarota per proteste con la Gelbison che resta in 10 uomini.

 

Ad inizio ripresa il Taranto effettua due cambi: al 8' entrano Di Senso e Bonavolontà al posto di Massimo e Salatino. Al 11' altre due sostituzioni per gli ionici: Croce avvicenda Menna; mentre al 13' Pelliccia sostituisce Guadagno. Al 20' il Taranto ribalta il risultato: il siluro mancino di Stefano D'Agostino da fuori area si insacca alla sinistra di Bernardino D'Agostino. Gli ospiti insistono : al 21' il diagonale di Oggiano finisce di poco al lato. Al 25' tre cambi per la Gelbison: De Cosmi al posto del Mejiri, Passaro per Caterino e Uliano per Vaccaro. Nel Taranto, invece, Bova avvicenda Oggiano. Al 33' ultimi due cambi per la Gelbison : Viscido e De Luca prendono il posto di D'Agostino e Hutsol. Al 43' i pugliesi chiudono la gara realizzando la terza rete: lo splendido sinistro di Bonavolontà supera Viscido. Al 48' il Taranto allunga con il preciso diagonale di Croce. Finisce 4-1 per il Taranto.

 

 

 

GELBISON (3-5-2): D'Agostino (33' s.t Viscido); Hutsol (33' s.t. De Luca), Grieco, De Angelis; Mejiri (25' s.t. De Cosmi), Esposito, Vaccaro (25' s.t. Uliano), Cammarota, Maiese; Caterino (25' s.t. Passaro), Merkaj. A disposizione: Romanelli, Pipolo, D'Angiolillo, Pifferi. All. De Felice

 

TARANTO (3-4-1-2): Antonino; Guadagno (13' s.t. Pelliccia), Menna (11' s.t. Croce), Di Bari, Ferrara; Marsili, Massimo (8' s.t. Di Senso);Oggiano (25' s.t. Bova), D'Agostino, Salatino (8' s.t. Bonavolotà); Favetta. A disposizione: Pellegrino, Carullo, Roberti, Lanzolla. All. Panarelli.

 

Arbitro: Costanza di Agrigento (ass.ti Palla – Fusari di Catania )

 

Marcatori: 30' p.t. Grieco (G); 47' p.t. Favetta (T); 20' s.t. D'Agostino (T); 43' s.t. Bonavolontà (T); 48' s.t. Croce (T)

 

Ammoniti: Esposito, Merkay per la Gelbison; Marsili per il Taranto

 

Espulso: 48' p.t. Cammarota (G) per proteste

 

Angoli: 5-5

 

Spettatori: 500 (200 ospiti)

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