Taranto F.c. News

Gelbison, De Felice: "Il Taranto avrebbe dovuto avere dieci punti in più delle altre"

a cura di Massimiliano Fina

22.03.2019 17:00

L'allenatore della Gelbison Severo De Felice è intervenuto ai microfoni di Tuttosporttaranto.com è ha presentato l'impegno casalingo dei suoi contro i rossoblù. Queste le sue dichiarazioni:

POST PICERNO - "D’impresa si sarebbe trattata soprattutto per il fatto che avevamo dieci assenze, 8 per infortuni e 2 per squalifiche e purtroppo molti degli infortunati non saranno disponibili nemmeno per il Taranto. I ragazzi mercoledì sono stati assolutamente eccezionali e ripeto, tenendo conto delle condizioni in cui eravamo e ci siamo presentati, se avessero fatto risultato positivo di impresa si sarebbe trattato. Rimane il rammarico. Ci siamo andati molto vicini e i ragazzi hanno fatto tutto quello che avevamo preparato per cercar di contenere il potenziale offensivo del Picerno. Peccato. E' pure paradossale che abbiamo preso il secondo gol su una ripartenza di una nostra ripartenza. Questo purtroppo fa rimanere l’amaro in bocca, però ripeto 8/11 di questa squadra non faceva una partita dall’inizio, molti dei ragazzi hanno giocato fuori ruolo, penso che un punto l’avremmo meritato soprattutto tenendo conto di come ci siamo presentati".

SALVATORE ESPOSITO - "Purtroppo anche in questo non siamo stati molto fortunati perché io mi sentivo ogni giorno col ragazzo. Prima del suo esordio nella prima uscita della rappresentativa il ragazzo ha lamentato un problema al retto addominale che già ha avuto anche qui. Un problema derivante dalla schiena: il ragazzo era rammaricato perché non avrebbe potuto dare il 100%. Ero già al corrente di questo, conoscendo il ragazzo che è un leone, non si è tirato indietro. Io che ho seguito il primo tempo di quella partita, mi sono reso conto che non era il Salvatore Esposito che conoscevo io. Mi dispiace per lui, si  poteva giocare questa chance in modo diverso, ma è stato limitato da quest’infortunio. E questo può precludere la sua presenza domenica. Oltre Chiochia, Uliano, Rossi e Passaro".

DISCORSO PLAY-OUT - "A me non preoccupa ne la sconfitta con il Sorrento, fin lì avevamo perso due partite nelle ultime dodici. Mi preoccupa più la situazione infortuni che si protrarrà anche dopo Taranto. Le partite successive, tre delle quali con Pomigliano, Nola e Gragnano (tre dirette concorrenti per la salvezza), rischiano da farci andare ai play-out. Se non recupero qualche infortunato la situazione è davvero drammatica".

CAMBIAMENTI RISPETTO ALL'ANDATA - "Il Taranto era già forte all’andata ed è diventato ancora più forte. Ritengo che il Taranto abbia l’organico più forte di tutto il campionato, più di Cerignola e Picerno. Sono più completi in tutti i reparti: il Taranto ha tre squadre".

DIFFERENZA IN QUESTE GARE - "La differenza di tasso tecnico credo che la noti un cieco o chi di calcio non ha mai masticato. Da parte nostra la differenza la potrà fare la partita perfetta, sotto il punta di vista della fase di non possesso e poi cercare di essere bravi nelle poche occasioni che ci capiteranno".

PERICOLI JONICI - "C’è un’ampia scelta, posso fare qualsiasi nome della rosa in tutte le zone del campo: da Favetta a D’Agostino, passando per Marsili, Oggiano ed Esposito. A questo punto del campionato il Taranto avrebbe dovuto avere dieci punti in più delle altre. Con questa squadra possono fare la Lega Pro".

DISCORSO PROMOZIONE - "Il Taranto non può non giocarsi il campionato fino all’ultimo secondo dell’ultima giornata. Sono i più forti, può mancare qualsiasi giocatore, che sono coperti. A questo punto del campionato immaginavo un Taranto in testa al girone".

Commenti

Volley C/F: Vibrotek, Di Giuseppe 'Non facciamo esaltare il Taviano'
Basket | C Gold - Castellaneta, che spreco! Taranto manca il guizzo