Taranto F.c.

Alberto Bosco: 'Taranto? Alcune mosse di mercato fatte per accontentare i tifosi'

30.05.2020 19:43

DI ALESSIO PETRALLA

Ha fatto benissimo nelle fila del Latiano il tecnico tarantino Alberto Bosco che, a Tutto Sport Taranto, parla del periodo e commenta l'annata del Taranto: "Nelle categorie superiori è un bene riprendere a giocare anche perchè con questa fase due dobbiamo essere bravi a convivere con il virus. E' strano vedere limitazioni in panchina e poi contrasti sul campo ma bisogna imparare, appunto, a conviverci. Per quanto riguarda le categorie minori c'era un discorso legato ai costi molto differente tenendo, tra l'altro conto del momento che stanno attraversando parecchie aziende. Capisco lo stop e lo reputo giusto".

LE CLASSIFICHE: "E' arrivato il momento di pensare a fare alcune riforme magari facendo giocare in serie C le squadre che vantano utenza importante. Con la cristallizzazione dele graduatorie ci saranno delle retrocessioni ma molte di queste squadre, con i fallimenti e appunto una riforma, saranno subito ripescate".

LATIANO: "La mia avventura a Latiano è andata benissimo: la piazza mi ha accolto alla grande. Ci dovevamo salvare e con lo stop dei campionati siamo riusciti a raggiungere l'obiettivo. Le basi per un buon futuro ci sono tutte e spero di poter rivedere quella grande gente che addirittura mi ha dedicato un video che ho, anche, condiviso. A Latiano si vive di calcio tanto che la domenica c'erano circa 400 spettatori: è stato bello essere uno dei beniamini anche durante gli allenamenti. Colgo l'occasione pre ringraziare tutti, dalla società, ai calciatori fino ai tifosi che sono irriducibili".

SERIE D/H: "E' stato un campionato in cui ha vinto e avrebbe vinto la squadra più cinica, vale a dire il Bitonto. I neroverdi hanno una rosa composta da calciatori di categoria guidati da un tecnico, Taurino, che schiera la sua squadra in modo quadrato ed equilibrato. Quest'ultimo è bravissimo a leggere gli avversari e a contrapporsi. La bella scoperta è rappresentata dal Sorrento allenato da un tecnico, Enzo Maiuri, fatto fuori da Taranto troppo presto: purtroppo non gli fu data la possibilità di esprimersi. Poi, ci sono le deluse tra cui il Cerignola che ha speso tanti soldi e che era in ripresa, e il Casarano che poteva fare qualcosina in più. Questo campionato anonimo lo ha vinto la più cinica...".

IL TARANTO: "A mio modesto parere quando una società prende un tecnico che ha vinto tanto, deve assecondarlo al massimo. Il mercato non lo ha fatto del tutto Ragno ma alcune mosse, secondo me, sono state fatte per accontentare i tifosi non seguendo le precise direttive dello staff: di conseguenza un tecnico ne risente per modulo e nello spogliatoio. C'è da dire che Giove ha fatto tantissimo per il bene del Taranto: spero che possa affidarsi a un tecnico e a un ds di categoria superiore. Il mercato non mi ha convinto e Ragno è stato mandato via troppo presto: se fosse stato assecondato in tutto sarebbe stato tutto diverso".

Si ringraziano:

 

 

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