Fuori dal Campo

Melucci: «Taranto frontiera per la medicina del futuro»

04.09.2021 18:23


Si conclude oggi la seconda conferenza italo-russa “Le sfide oncologiche nell’era del Covid”, presieduta dal dottor Salvatore Pisconti e dal dottor Giammarco Surico e ospitata nel Salone degli Specchi di Palazzo di Città.

Oltre l’indiscusso valore dei temi trattati durante i 3 giorni di congresso, sia rispetto all’emergenza pandemica, sia rispetto all’incidenza di determinate patologie a livello locale, l’iniziativa ha consentito di costruire promettenti relazioni con alcune importanti personalità del panorama accademico nazionale e internazionale.

Dopo il professor Andrey Dmitrievich Kaprin, direttore del “P. Hertsen Moscow Oncology Research Institute”, il sindaco Rinaldo Melucci ha incontrato anche il professor Antonio Giordano, del Dipartimento di Biotecnologie Mediche del Policlinico di Siena, il vicepresidente dell’istituto di ricerca "Sbarro Health Research Organization” Giancarlo Arra, con sede a Philadelphia, e il professor Teresio Avitabile, oftalmologo e ordinario all’Università di Catania.

«L’avvio del corso di laurea in Medicina a Taranto – ha spiegato il primo cittadino – e la costruzione del nuovo ospedale “San Cataldo” sono elementi di un disegno complessivo che vede la città come nuova frontiera dell’innovazione e della pratica mediche. Per questo, coltiviamo ogni occasione di confronto su questi temi, lanciando ponti con un settore sul quale crediamo si possa costruire una parte importante del futuro della città. Grazie a chi, come il dottor Pisconti e il dottor Surico, crea le condizioni affinché ciò sia possibile».

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