Fuori dal Campo

Marti incontra la presidente dell'Unione italiana per ciechi e ipovedenti

17.03.2021 16:18

 Il vicesindaco Fabiano Marti ha incontrato la presidente provinciale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus-Aps - Taranto

Prosegue il lavoro di ricognizione dei bisogni delle diverse associazioni a tutela delle persone fragili.
«Siamo sempre partiti dalla valutazione dello stato di necessità, per costruire percorsi e individuare nuovi progetti», il commento del vicesindaco e assessore alla Cultura Fabiano Marti, a margine dell’incontro avuto con Maria Lacorte, presidente provinciale dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti. «Un confronto estremamente interessante, costruttivo e molto collaborativo - ha aggiunto Marti -, che arriva subito dopo quello con i responsabili dell’Ente Nazionale Sordi. Abbiamo messo sul tavolo diverse idee e progetti, che sono il frutto di un incontro nel corso del quale abbiamo approfondito i reali bisogni delle persone che appartengono alla categoria dei disabili visivi. Solo con l’ascolto è possibile comprendere da una parte i limiti della quotidianità di chi convive con questa tipologia di problema e dall’altra arricchirsi grazie al bagaglio di forza che riesce a trasmettere chi si scontra con i problemi».

Tra i focus affrontati sicuramente il mondo degli eventi, il turismo, ma anche le questioni legate al superamento delle barriere architettoniche, fino alla raccolta differenziata. «L’approccio ai problemi deve cambiare il punto di partenza - spiega l’assessore Marti - ed è questa la linea di indirizzo messa in campo dall’amministrazione guidata dal sindaco Rinaldo Melucci. Con Maria Lacorte si è fatta l’analisi dettagliata di quello che si potrebbe fare per abbattere le barriere delle differenze. Quello che per i normodotati è scontato, per le altre persone non è detto che lo sia. È per questo che proveremo ad attuare una serie di misure a supporto dei disabili visivi, come per i non udenti, nell’ambito delle manifestazioni culturali promosse dal Comune di Taranto. E sensibilizzeremo le realtà che con noi promuovono la cultura. Al termine di questo lavoro di profonda ricognizione dei bisogni, andremo a individuare le risorse, ma anche le partnership, necessarie per abbattere le barriere della diversa opportunità di fruizione ai beni culturali e artistici della città».

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