A.e.L. Grottaglie

Otranto - Grottaglie 2-0, l'AeL fa i complimenti agli avversari, ma l'arbitraggio...

12.09.2021 19:36


34’, Mariano recupera con un intervento palesemente falloso un pallone a centrocampo e, tra le vibranti e giustificate proteste degli ospiti per il mancato intervento arbitrale, rilancia l’azione dei padroni di casa servendo Falco. Il n. 7 Idruntino penetra in area di rigore e, proprio sotto gli occhi del secondo assistente, si lascia cadere. Per l’arbitro D’Oronzo è calcio di rigore, il  secondo di giornata concesso ai padroni di casa e secondo giallo a Carlucci, reo di aver contrastato fallosamente Falco. Chiaramente però Carlucci non interviene né sul pallone né sull ’avversario.

Dal dischetto Meneses non sbaglia, Otranto avanti per due a zero e Grottaglie in dieci uomini. Di fatto De Cagna Otranto – Ars et Labor Grottaglie termina qui.

Che sarebbe stata una partita “complicata” per i ragazzi di mister Viscido lo si era capito sin dalle prime battute di gioco quando al primo minuto il Direttore di gara soprassiede su una gomitata subita da Vecchio in un contrasto aereo. Nell’occasione il giovane grottagliese subisce una profonda lesione del labbro.

Pronti via l’Otranto si fa preferire per organizzazione di gioco e dinamismo esercitando una costante ma sterile supremazia territoriale, il Grottaglie si copre bene e punzecchia di rimessa.

Al 9’ la prima svolta dell’incontro. Meneses in piena area di rigore aggancia Carlucci che gli frana addosso. Nessun dubbio per il Sig. D’Oronzo che assegna il penalty ed ammonisce il difensore in maglia amaranto. Dal dischetto il cileno non sbaglia e fa uno a zero per i padroni di casa.

Sotto di una rete l’Ars et Labor si scrolla di dosso le paure iniziali ed inizia a macinare gioco costringendo l’Otranto sulla difensiva. L’occasione più golosa per agguantare il pari capita sui piedi di Gallù che fugge via sulla sinistra in campo aperto e viene atterrato da Palumbo, ultimo uomo e probabilmente in area di rigore. E’ solo cartellino giallo, nulla di fatto sul seguente calcio piazzato.

Si giunge quindi al 35’ senza ulteriori emozioni e di fatto, dopo il raddoppio di Meneses dal dischetto, non accade più nulla sino al termine della frazione.

Viscido ridisegna la squadra e la ripresa vede sin da subito il Grottaglie proteso in modo convincente in fase offensiva. Una sterile supremazia che lascia però inoperoso l’estremo difensore di casa.

Con il trascorrere dei minuti cresce la stanchezza e l’Otranto prende decisamente in mano le redini del gioco costruendo diverse palle gol. I locali sono fermati solo dai legni, ben tre, e dalle prodigiose parate del giovane portiere ospite Pedace.

Il Grottaglie rimane tuttavia in partita ed ha anche l’occasione per riaprirla. Al 79’ l’argentino D’Imperio si invola dalla trequarti verso l’area di rigore Idruntina ma, vistosamente trattenuto da un difensore avversario, perde corsa e tempo per la battuta. Le proteste dell’argentino per il mancato intervento arbitrale portano al rosso diretto.

Grottaglie in 9 e padroni di casa in surplace che fanno scorrere i minuti senza rischiare nulla.

Per gli amaranto solo un sussulto nel finale con Gallù che va giù in area di rigore al minuto 86. Per il Sig. D’Oronzo ancora una volta è tutto regolare.

Nel commentare De Cagna Otranto – Ars et Labor Grottaglie, non si può non tener conto dei macroscopici errori della terna arbitrale che hanno di fatto indirizzato il risultato della gara già a fine primo tempo.

Molto bene l’Otranto che ha dimostrato di essere squadra ben organizzata, capace di proporre per lunghi tratti un calcio piacevole ed armonico. Le importanti individualità le consentiranno sicuramente di essere assoluta protagonista anche in questa stagione.

Il giudizio sull’Ars et Labor si ferma al 35’. Buona la reazione dopo lo svantaggio, interessanti alcune trame di gioco prodotte a tratti  e gran carattere mostrato sino alla fine quando gli amaranto hanno cercato insistentemente di riaprire la partita.

Senza dubbio il Grottaglie è ancora un cantiere aperto ma per quanto visto al “Pasquale Nachira” ci sono ampissimi margini di miglioramento che lasciano ben sperare per il prosieguo del campionato.

Non tragga in inganno il numero considerevole dei cartellini distribuiti dal Direttore di gara. La partita infatti è stata agonisticamente molto valida ma mai cattiva.

L’Ars et Labor Grottaglie in tutti questi anni ha sempre ricercato nelle prestazioni fornite dalla squadra l’unica giustificazione alle sue sconfitte, accettando sempre sportivamente il risultato maturato sul terreno di gioco senza mai addossare alcuna responsabilità a terzi. L’autocritica da sola non basta però per analizzare la partita di Otranto. Senza tema di smentita è parso evidente a tutti gli spettatori presenti  sugli spalti ed agli addetti ai lavori che la direzione di gara ha pesantemente condizionato l’esito dell’incontro.

L’Ars et Labor Grottaglie si ritiene fortemente danneggiata ed auspica per i tratti a venire direzioni di gara più equilibrate e scevre da qualsiasi forma di protagonismo affinchè non siano inficiati tutti gli sforzi profusi per portare avanti il suo importante progetto sportivo.

 

DE CAGNA OTRANTO – Caroppo, Plevi, Palumbo, Diarra, Gigante, Signore, Falco (75’ Buongiorno), Mariano (K), Meneses, Piccinno (63’ Alcazar), Capristo. A disp: Bruno, Semola, Valentini, Frsico, Angelini, Nicolazzo, Sperti. All. Manco Andrea.

ARS ET LABOR GROTTAGLIE – Pedace, Cohen (72’ Venneri ), Morro, D’Amicis (46’ Rodrigues) , Carlucci, Serra (58’ Cavallo), Appeso (K), Vecchio (85’ Rondini), D’Imperio, Venza, Gallu’. A disp: Menale, Stella, Galeone, Quaranta, Renna. All. Viscido Gerardo.

Arbitro: Ruggiero Doronzo (Barletta)

Marcatori: 10’ Meneses Rig. (O), 35’ Meneses Rig. (O)

Ammoniti: 9’ Carlucci (Ael), 16’Palumbo (O), 23’ Diarra (O), 34’ Carlucci (Ael), 51’ Gallu’ (Ael) 54 Pedace (Ael), 59’ D’Imperio (Ael), 69’ Gigante (O) 79’ D’Imperio (Ael).

Espulsi: 34’ Carlucci doppia ammonizione (Ael), 79’ D’Imperio doppia ammonizione (Ael).

L’A.D. Giuseppe Patruno

 

 

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