Fuori dal Campo

Mobilità sostenibile, innovazione tecnologica, ottimizzazione e riqualificazione delle aree periferiche, rilancio della città vecchia

06.02.2021 10:58

Mobilità sostenibile, innovazione tecnologica, ottimizzazione e riqualificazione delle aree periferiche, rilancio della città vecchia ma anche, in un’ottica assolutamente green, interconnessione di nuove aree verdi, veri e propri parchi urbani messi a rete.
Si è aperto con un ventaglio ampissimo di progettualità a tutto tondo, corredate da modalità, spese e tempistiche altrettanto ampiamente documentate, l'incontro tenuto nella sede di Confindustria Taranto fra il sindaco di Taranto Rinaldo Melucci, accompagnato dagli assessori Ubaldo Occhinegro e Fabrizio Manzulli, e il Presidente di Confindustria Antonio Marinaro, affiancato da una delegazione di imprenditori. Nella frase, che è poi anche il claim progettuale degli interventi messi a punto dal Comune "Stiamo seminando la rinascita" c'è il senso dell'operazione che l'ente cittadino sta portando avanti, con una visione prospettica di medio e lungo orizzonte che è poi la costruzione di un nuovo paradigma fondato sulla oramai manifesta volontà, anche e soprattutto della comunità jonica, di attribuire alla città volti e significati nuovi.
Il “link” con Confindustria, emerso palpabile lungo tutta la presentazione dei progetti illustrati dall’Assessore ai Lavori Pubblici Occhinegro in primis e successivamente dall’assessore allo Sviluppo Economico Manzulli - per la parte riguardante un centro di innovazione tecnologica al servizio delle imprese - è stato sintetizzato dallo stesso sindaco Melucci: «Il progetto di mobilità interna che ci apprestiamo a realizzare – con riferimento alla rete Bus rapid transit (BRT) prevista dal PUMS del Comune – significa coinvolgimento dell’impresa, di attività che sono all’interno di questa Confindustria. Abbiamo la necessità di stare assieme e fare cluster, di  affermare attraverso il nostro piano strategico di transizione un principio che deve continuare ad animare lo spirito della nostra comunità. Un principio di cui la città si deve riappropriare e che non deve lasciare più, che è quello del percorso di crescita sostenibile, di quell’Ecosistema Urbano e resiliente che stiamo costruendo. E sappiamo che con Confindustria potremo, in questo senso, viaggiare assieme».
Il Sindaco, prima ancora della illustrazione nel particolare delle varie pianificazioni, ha ribadito come il Comune di Taranto si stia a tutti gli effetti candidando a rimanere «stazione appaltante, per la molteplicità dei progetti, da qui ai prossimi dieci anni, all’interno di uno scenario complessivo di grande propositività e spinta progettuale».
Particolare interesse hanno suscitato fra i presenti, oltre al già citato BRT, (una vera e propria metropolitana di superficie che deterrà il primato italiano dell’estensione, unendo la città da nord a sud, con collegamenti frequenti e corsie preferenziali che prevederanno reti stradali completamente riqualificate), anche la cosiddetta Green Belt, una rivisitazione in chiave green della città a partire dalla interconnessione di aree verdi anche nelle aree più periferiche, passando per la riqualificazione del lungomare, dell’affaccio a Mar Grande della città vecchia, della riqualificazione e rivitalizzazione dei Palazzi di Pregio. A questa visione green si aggiungono le progettualità in concerto con l’autorità portuale riguardanti il Porto, la stazione torpediniere, il Mar Piccolo. Ma la lista è davvero lunga e ricca di spunti interessanti e di largo respiro.
Il Presidente Marinaro, nel riaffermare, come già fatto in precedenti occasioni, la volontà dell’associazione di posizionarsi nel solco di una costante e continuativa collaborazione con il Comune, ha sottolineato dal canto suo la competenza, il coraggio e la vision lucida e per molti versi imprenditoriale (cosa che gli è peraltro consona) del sindaco e del suo staff.  ​
Un concetto ripreso nei vari interventi che si sono susseguiti, a conferma di una palese volontà, da parte degli imprenditori presenti, di farsi parte attiva della gestione dei processi che si andranno ad avviare anche al fine di poter contribuire ad aumentare le risorse già disponibili; un plauso corale all’amministrazione si è registrato per l’impostazione manageriale della cosa pubblica, nonché per la capacità di pianificazione della mole di interventi, tutti di elevato spessore, che andranno a modificare profondamente l’assetto cittadino coniugandolo in chiave moderna, sostenibile e tecnologica.
«Una simile sintonia con l’ente, e con il sindaco Melucci in particolare – ha concluso il Presidente Marinaro al termine del lungo e partecipato incontro –, è un elemento di assoluta novità nel panorama dei rapporti istituzionali della città. È un segnale di speranza per il mondo imprenditoriale tarantino, che ha bisogno di interlocutori all’altezza delle sfide che Taranto vivrà nel breve, medio e lungo periodo, città che potrà definirsi stazione appaltante d’Italia. L’ammodernamento del profilo urbano che è sotto i nostri occhi è il frutto del lavoro di un’amministrazione molto attenta, in grado di cambiare il volto della città».

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