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Vulcan Forge: Durante, 'Basta far suonare solo cover band, danneggiate i gruppi emergenti'

13.10.2020 21:53

 

Ritorno in sala e prove riprese alla grande per i Vulcan Forge che sono ancora al lavoro per l'uscita del loro primo album come spiega e racconta il chitarrista della band tarantina Giuseppe Durante: "Il ritorno in sala è stato troppo bello...Questa sensazione non la vivevamo da un pò. Era un qualcosa che mi mancava. Non nascondo che ho anche un pò di timore visto che in particolare con i Vulcan Forge non suonavamo da sei mesi. Ancora non sto realizzando quello che sta succedendo, e quello che succederà, perché effettivamente abbiamo vissuto dei mesi completamente fuori da ogni tempo: ho paura che ciò si possa ripetere. Sicuramente la voglia di tornare a suonare, penso da parte di tutti, sia la cosa che si si aspetta di più. Dopo tutto ciò che è accaduto e che, mai dire mai, potrebbe accadere questa voglia di suonare è una cosa importantissima per noi: abbiamo tanto da dire e da dare...".

PERIODO DI STOP: "Nel periodo del lockdown ho composto altri tre brani che si andranno ad aggiungere alle altre canzoni dei miei compagni e alla scaletta generale che comprende già numerosi brani completi. Insomma abbiamo tantissimo da proporre".

PROSSIMI OBIETTIVI: "Sicuramente vogliamo provare, provare e provare per riprendere il ritmo: sarà stato l'affiatamento che ci accomuna ma alla prima prova, dopo il lockdown, siamo andati benissimo. Bravo anche il nostro nuovo bassista, che si è integrato alla grande. Il secondo obiettivo è conseguente al primo: cioè poter suonare dal vivo, fare serate,partecipare a contest e a festival per poter avere la nostra occasione e dare un bel calcio in faccia a questo Covid. Non ne possiamo più, la musica non ne può più. Infine vogliamo completare la composizione del disco per raggiungere un traguardo importante per la storia di questo gruppo".

MESSAGGIO: "In questo periodo, post lockdown i locali di Taranto e provincia, hanno fatto suonare solo coverband, e ciò mi ha dato molto fastidio, poichè questa scelta ha danneggiato la musica vera, i gruppi emergenti che non hanno avuto nessuno, e ripeto nessuno spazio. Una scelta negativa, proprio in un periodo in cui il mondo che regge i concerti stà attraversando una fase pericolosissima. Detto ciò,mi sento di mandare un messaggio ai locali e agli organizzatori: fateci suonare perchè così si farebbe ripartire la grande macchina dei live e della musica...".

UFFICIO STAMPA VULCAN FORGE - ALESSIO PETRALLA

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