HAT TRICK DI ANTONIO DI NARDO
Nella riunione di lunedì all’ippodromo Paolo VI era grande protagonista, ancora una volta, Antonio Di Nardo, autore di una brillante tripletta nelle quattro corse disputate.
Dopo aver fallito con Tuono Grif, soggetto dotato di mezzi ma con una meccanica non ancora all’altezza della situazione, il giovane driver napoletano iniziava il suo show: giungeva alla vittoria con Is Nothing che, alla tenera età di 10 anni, conquistava il successo rimontando nel tratto finale il fuggitivo Nuvolari Di Casei, piegandolo a media di 1.17.0 sul doppio km. Una vittoria personale per Di Nardo, che era bravissimo a tenere di trotto il sauro allenato da Luca Esposito, quando stava per scomporsi a 50 metri dal traguardo. La seconda firma la poneva in sulky al qualitativo Perché Si Jet, per il training di Vincenzo Tufano, che agiva per linee esterne accompagnando il leader Meadow Effe, per poi attaccarlo con decisione ai 500 finali ed andarsene per proprio conto in retta d’arrivo, concludendo in 1.16.3 (2020 con i nastri), nei confronti di Lawyer As e Platino Jet. Tony Young faceva tris in coppia con Ringo Star Pink, anch’esso allenato da Tufano, che si affermava nel clou alla stratosferica media di 1.13.1 mettendo a tacere ogni rivale e lasciando alle proprie spalle Rushmore Dvm e Ramon Regal. Con i tre successi ottenuti ieri, Di Nardo, si porta a 49 vittorie nell’anno ed adesso guida con 5 lunghezze di vantaggio su Giuseppe De Filippis, fermo a quota 44.
In apertura di pomeriggio bel primo piano di Trionfo Doc, con Federico Marangi in cabina di regia, nelle vesti anche di allenatore e proprietario, che sbaragliava la concorrenza a media di 1.17.3 salvandosi dal finish di Tizzy Dany Grif. Nell’altra prova per i puledri, dopo il galoppo di Tuono Grif, aveva vita comoda Terra Ok, interpretata da Giorgio D’Alessandro Jr, che da 1.17.7 concludeva davanti a Transvaal Jbay. A seguire scendevano in pista i giornalisti e gli universitari tra i quali emergeva Luca Esposito Jr, che conduceva per bene Oreade. La media al km della vincitrice era di 1.14.5, che le serviva per sfuggire da Pissarro Ferm. Tra i gentlemen, invece, non deludeva My Gengy Nap, il quale permetteva a Giuseppe Gentile di portarsi in vetta alla classifica locale con 9 centri. Il figlio di Lemon Dra ritrovava al vittoria coprendo il miglio in 1.16.4 rintuzzando gli attacchi di Oxigem Bar e Lennox. Infine, nella reclamare per anziani sui duemila, centrava la vittoria Odette D’Esi, con Teo Scialpi in sulky, che dopo aver ottenuto il comando da Osanna De Gloria la conteneva agevolmente sino alla fine, rifinendo il tutto alla buona media di 1.17.3.
Il prossimo appuntamento con le corse al trotto all’ippodromo Paolo VI è fissato per giovedì 27 novembre alle ore 15.10.










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