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L'addio di Laterza: "Due anni indimenticabili a Taranto. La mia scelta? Ecco la verità"

a cura di Massimiliano Fina

04.06.2022 11:22


Conferenza stampa di saluti, Giuseppe Laterza, prossimo allenatore del Monopoli, ha voluto dire addio al Taranto dopo due anni, con due obiettivi centrali: promozione dalla D alla C e salvezza centrata alla prima esperienza tra i Pro. Ecco le sue dichiarazioni:

"Innanzitutto, grazie per essere venuti. Ho chiesto alla società di questo incontro, mi sembrava giusto darci questo saluto nel modo migliore. Due anni indimenticabili, emozioni bellissime che ho condiviso con tutti. Volevo metterci la faccia e ringrazio la società per avermelo fatto fare. Sono arrivato con lo scetticismo e ho avuto la possibilità di farlo, volevo lasciare il segno e cercare di dare il mio. Abbiamo condiviso e costruito qualcosa di bello.

Per la mia scelta non c'è un motivo preciso, forse in questo momento dovevo cambiare. Ringrazio la società che ha fatto di tutto per trattenermi, però dentro di me e sentivo che era il momento di andare via. Il Direttore Galigani e il Presidente hanno provato a farmi cambiare idea, ma io volevo essere onesto con tutti. Un grazie speciale ai tifosi e li ringrazio anche per il supporto nei momenti difficili. Ho scoperto una città bellissima, ringrazio i tifosi e non ho mai visto un'atmosfera in uno stadio così bello. 

Abbiamo vissuto dei momenti difficili, il Girone d'andata è stato importante a differenza di quello di ritorno. Non ho mai preso in considerazione le critiche. Il mancato approdo ai playoff ha portato amarezza, sarebbe stato bello finire tra le prime 10. Vado via da uomo migliore, in modo particolare professionale. Ho sempre apprezzato la fiducia, è stata una scelta da pazzi e andare incontro alle critiche era sintomo dell'amore che ho avuto qui, cercando di dare il massimo. Penso di aver fatto un buon percorso, merito dei ragazzi, dello staff e dei tifosi.

Con Dionisio ci siamo sentiti telefonicamente, mi sono preso del tempo per decidere, ho avuto delle sensazioni diverse. Quando sono arrivato qui avevo il fuoco dentro, e ho comunicato la mia scelta al Taranto. L'immagine più bella dopo aver vinto il campionato contro il Lavello, immagini e sensazioni che mi porto sempre dentro. Voglio fare un applauso a voi per quello che mi avete dato, i 12mila contro il Bari. Il Taranto con la C non centra nulla, dobbiamo essere orgogliosi del percorso e andare avanti. Può essere un arrivederci, auguro al Taranto che merita di arrivare più in alto possibile".

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