LA PUNTURA DELLO SCORPIONE
Al centro del convegno di ieri vi era una prova sui duemila per cavalli di quattro anni. Si metteva in evidenza grazie ad un decisivo allungo finale Scorpione Om, guidato con saggezza da Cosimo Fiore, il quale risaliva in pariglia esterna e sferrava l’attacco vincente solo ai 200 finali rimontando Somewhere e battendolo a pochi metri dal traguardo. Al terzo posto si classificava Smile Wf che nel finale prevaleva su Swami Gams, mentre era fuori quadro Scorfano Jet, parso meno voglioso del solito. La media al km del vincitore era di 1.16.6 per la gioia della scuderia Effeti di Nicola Tortorella e della scuderia Paolo Marchese. Il sottoclou veniva dominato da Shark El Sheikh, con Giovanni Petraroli, che da un capo all’altro chiudeva la pratica a media di 1.15.6, sfuggendo agevolmente a Soriana D’Ete.
In apertura, tra gli aspiranti allievi, vittoria con sagacia tattica di Daniele Esposito che, con Spinelli Rs, “bucava” prima Sterna Jet e Scherzetto sul penultimo rettilineo, e poi riservava la stessa sorte al favorito Super Bee Power in retta d’arrivo, prendendo la meglio in 1.15.7. Coast to coast anche di Teolina, allenata e guidata da Romano Tamburrano, che quando corre sferrata è decisamente meglio, dimostrando anche la solita duttilità mettendosi ai ripari dal finish di Teen Ager One, completando il miglio in 1.16.8. Nella gentlemen vittoria con il brivido di Tax Grif, falloso ai 600 finali mentre puntava in terza corsia, ma era molto bravo Federico Rescio a rimetterlo di trotto al volo e sfondare sulla curva conclusiva su Tormentass per dominarla da 1.17.2. Task Force Ok, con Luca Fierro, usava le maniere forti per affermarsi da 1.17.0 nei confronti di Trenda Sf e Tennesse Mn, dopo aver debellato le resistenze della leader Tringa Jet. Giungeva il successo anche per Timberly Bi, nell’altra prova di minima per i tre anni, con in sulky Gervasio Galloso, che veniva via con altro passo in dirittura d’arrivo e rimontava Tissy Grif per “stamparla” sul filo con il riferimento cronometrico di 1.19.7. All’ultima corsa Schumann Bigi, guidato, allenato e di proprietà di Francesco Tortorella, metteva in campo un percorso sul doppio km tutto d’un fiato, sottraendosi dal rush conclusivo di Seven Eleven Pink, alla buona media di 1.17.2. Oscar della sfortuna per Surimec, falloso ai 400 finali mentre attaccava Schumann Bigi quando sembrava potesse lottare per il successo.
Il prossimo appuntamento con le corse al trotto all’ippodromo Paolo VI è fissato per lunedì 23 febbraio alle ore 15.00.










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