Team Joni_Co, 24h di emozione soddisfazione endurance
di Gabriele D'Argenzio
Nel pieno spirito decoubertiano la partecipazione del Team Joni_Co alla EuroCup Endurance di Jesolo ha regalato emozioni che difficilmente possono trovare espressione in un articolo.
Se è vero che l’importante non è vincere ma partecipare, è altrettanto vero che in questo caso partecipare è stato vincere, anzi forse ha avuto un significato ancora maggiore, più alto, più sportivo.
La 24h di Jesolo è indiscutibilmente uno dei maggiori appuntamenti del karting endurance europeo, vede la partecipazione dei migliori team mondiali in una competizione che non lascia spazio a distrazioni ed approssimazione, ospitata nel tempio del karting nazionale la “Pista azzurra” di Jesolo.
L’evento, organizzato dalla KCE, si è svolto il 1-2 aprile scorso, ed ha visto tutti i team partecipanti darsi battaglia sui nuovi e veloci kart Sodi GT4, motorizzati Honda 390cc 4T. Sempre l’organizzazione ha offerto a tutti la stessa assistenza tecnica. Un vero duello ad armi pari, dove il migliore vince “senza sé e senza ma”. Premio per il vincitore l’iscrizione gratuita alla RKC Karting Endurance 24H di Parigi.
Gli otto membri del team rossoblù, Davide Dell’Anno, Pierpaolo Meliota, Massimo Castellano, Luigi Turco, Domenico Patruno, Flavio Renna, Nunzio Fanelli e Vincenzo Anastasia diretti dalla pluricampionessa italiana di regolarità moderna Cinzia Minosa, per l’occasione in veste di Team Manager, hanno dovuto mettere in campo tutta la loro esperienza e la loro professionalità per portare a termine la loro prima partecipazione sul tracciato veneto.
I nostri portacolori, tutti piloti che vantano una lunga, lunghissima, esperienza sportiva sia sui kart che nelle gare in pista ed in salita, hanno tenuto testa agli specialisti del settore chiudendo la competizione a ridosso del podio, dopo ventiquattro ore di battaglia e di emozioni.
Ma come già detto, il risultato sportivo in sé non è da ricercarsi nelle fredde classifiche di fine gara, ma nel significato più puro di questa esperienza definita “FANTASTICA” da tutto il team, quando ancora con gli occhi rossi ed irritati dopo le 24 ore di tensione, concentrazione e stanchezza, già pensavano alla prossima gara ed a come migliorarsi.
Partecipare ad una gara lunga e complessa come questa non è facile, necessita programmazione, capacità di adattamento alle diverse condizioni di luce e del tracciato, resistenza fisica e un forte spirito di umiltà, quello spirito che ti permette di cedere il volante quando senti che il kart ti scivola dalle mani ed un tuo collega potrebbe fare meglio di te in quel momento.
Dal muretto bisogna sape leggere i dati, i singoli tempi sul giro, e capire cosa succede prevedendo le
mosse degli altri competitors. Una scelta azzeccata può regalare una posizione, il podio, un successo, e per questo l’esperienza con i numeri di Cinzia Minosa è sicuramente una garanzia.
Ma un simile impegno è anche frutto di investimenti, di allenamento e di passione, pertanto indiscutibile è l’importanza degli sponsor, degli amici, che hanno deciso di appoggiare e supportare i nostri ragazzi nella loro avventura.
Tutto il Team Joni_Co, infatti, dopo aver smaltito l’adrenalina e la stanchezza non ha potuto che ringraziare per il sogno realizzato i loro partners, il punto vendita Wind-Taranto di viale Liguria, Bernardi cioccolato, Fiat Auto Mazza, Camica, Pista Fanelli, Diennetre Servizi e Comunicazioni, Argentieri distribuione e la Baguette, per il loro supporto e per la loro disponibilità.
La speranza del Team Joni_Co e di tutto il movimento kartistico tarantino, che vanta moltissimi appassionati e molti validi piloti, e che questa esperienza non sia un episodio ma un inizio, il primo passo verso la rivitalizzazione di un movimento che ultimamente stenta a trovare spazio e fondi.
Lo sport da sempre è stato veicolo di cultura e di turismo ed è facile immaginare cosa possa aver portato una competizione come quella di Jesolo ad una terra che ha fatto dello sport e del turismo un mission.
In un momento in cui Taranto cerca nuove strade e nuove possibilità per rilanciarsi, dare spazio alle nostre risorse, ai nostri ragazzi, credere in loro e supportare i loro sforzi potrebbe essere il valore aggiunto che ancora manca per creare anche in riva allo Jonio appuntamenti di tale spessore sportivo ed economico.










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