Calcio Femminile

Apulia Trani, il Dottor De Vincenzo: 'Ecco le differenze a livello d'infortuni tra uomo e donna'

18.05.2023 11:15

https://www.buonocuntosrl.it/

A tracciare un punto sulle differenze a livello d’infortuni tra calciatori e calciatrici, soffermandosi su quelle del suo team, l’Apulia Trani, è il Dottor Giuseppe De Vincenzo: “Tra uomo e donna le patologie di gioco sono differenti anche perché i contrasti tra i primi sono più duri. Anche i tempi di recupero, seppur l’infortunio è uguale, sono diversi con le ragazze che mettono più tempo nel recuperare. La donna mette più tempo nel rinforzare il muscolo e quindi serve maggiore attenzione da parte del preparatore atletico nel preparare l’atleta al meglio”.

Un bilancio sulla situazione sanitaria dell’Apulia Trani in questa stagione:

“Quest’anno non abbiamo avuto tanti infortuni. Siamo solo stati sfortunati con alcuni problemi derivati da contrasti. A livello muscolare le cose sono andate benissimo grazie anche al buon lavoro del Preparatore Atletico Gianni Franco”.

Come ti trovi in questo club e come vivi questa bella esperienza?:

“Con la dirigenza biancoazzurra mi trovo bene visto che ho un ottimo rapporto con tutti. Ho sempre collaborato dietro le quinte ma quest’anno ho voluto cambiare sposando a pieno il progetto. Per me è una cosa nuova e dopo tante esperienze in altri sport e nel maschile questa mi affascina molto anche perché mi permette di crescere a livello professionale. Mi sto divertendo tantissimo con la speranza di poter tornare quanto prima in altri palcoscenici”.

La differenza tra il fisico di una bambina rispetto a quella di un bambino di 14, 15 anni che giocano a calcio:

“Sono due fisici totalmente diversi. Il maschio a 15 anni, in certi casi, gioca già in serie A (vedi nel Barcellona). I ragazzini sono già più formati per mentalità di gioco e sotto l’aspetto aerobico mentre le ragazzine, in alcuni casi, si affacciano in quel periodo al calcio”.

UFFICIO STAMPA APULIA TRANI – ALESSIO PETRALLA

Commenti

La Beach Volley Mania contribuisce nell'organizzazione dei campionati studenteschi di beach volley
Buona tecnica e colpi velenosi: tra le fila della Gioiella Prisma Taranto arriva il martello Giacomo Raffaelli