Eccellenza Pugliese

Bisceglie: quattro volti nuovi per Di Meo. Due sono ex Taranto

21.01.2026 19:30


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Il doppio impegno campionato-Coppa, le tante gare ravvicinate, gli infortuni e gli altri inevitabili imprevisti impongono a tutte le Società attente riflessioni in chiave mercato: è in questo senso che la Dirigenza nerazzurra e lo Staff tecnico sono felicissimi di annunciare due nuovi innesti che completano la rosa nerazzurra in vista della seconda parte di stagione, dando il benvenuto a Cristian Ioio e Gaetano Dammacco!

Cristian Ioio: alla ricerca del quarto acuto

Nato a Napoli il 17 marzo 1997, difensore centrale alto 1,88 di altissimo valore per la categoria, Ioio è un calciatore che nonostante non abbia compiuto nemmeno 30 anni ha già avuto modo di dire la sua in realtà importanti anche in Serie C e in D.

La carriera e i numeri di Cristian parlano infatti per lui: dopo aver completato la formazione a livello giovanile nella Juve Stabia, dai Giovanissimi alla Primavera, nella stagione 2016/17 è stato integrato alla prima squadra della Vultur Rionero in Serie D, attirando l’attenzione dell’Akragas, con cui ha disputato in Serie C nell’annata successiva dell’Akragas, in C. Poi il passaggio al Gladiator, di uovo vicino casa, con cui ha conquistato la prima di tre promozioni in carriera, dall’Eccellenza alla D nel 2018/19.

In quarta serie ha vestito anche le maglie di Nola e Insieme Formia, prima di accettare una nuova sfida in Eccellenza approdando al Campobasso: sotto la guida di Mister Pino Di Meo, che allora allenava i Lupi, Ioio ha vinto il campionato regionale, contribuendo al ritorno dei rossoblù in Serie D.Tornato poi al Gladiator nella seconda parte del 2023/24, Cristian si è spostato l’estate successiva all’Heraclea di Candela, vincendo per la terza volta in carriera il campionato di quinta serie. La successiva parentesi al Portici si è interrotta quando Mister Di Meo e il DS Dammacco gli hanno proposto una nuova sfida: vincere il quarto campionato in carriera. E Cristian non è uno che si tira indietro.

Gaetano Dammacco: energia e tecnica per la fase offensiva

L’altro volto nuovo dei nerazzurri è Gaetano Dammacco, jolly del settore avanzato che dà il suo meglio come trequartista, ma in carriera è stato – senza perdere efficacia – anche attaccante centrale e seconda punta. Nato a Bari il 14 aprile 1998, Gaetano ha mosso i primi passi nel mondo del calcio nell’Aurora Bari, andando invece a chiudere l’esperienza a livello giovanile nel Matera prima di far parte per alcuni mesi della Primavera del Torino, contesto di portata nazionale in cui ha potuto consolidare le sue basi tecniche.

Da lì è iniziata una brillante carriera che lo ha visto protagonista di diversi club di livello in Serie C e in Serie D. Tornato infatti al Matera, in terza serie, nella seconda parte della stagione 2016/17, ha vestito successivamente le maglie di Akragas ancora in C e Reggio Audace (la società che sarebbe poi tornata Reggiana qualche anno dopo) in D, dando il suo contributo alla prima di due storiche promozioni del club emiliano. Ancora in C, alla Paganese e in D al team Altamura, nella stagione 2019/20 condizionata dalla pandemia, Dammacco si è poi confermato come ottimo giocatore di categoria in quarta serie, dove da allora fino a pochi mesi fa ha vestito anche le maglie di Muravera, Nocerina (con una stagione da 15 gol), Brindisi (dove ha vinto anche grazie a 7 suoi gol il campionato 2022/23), Nardò, Puteolana e Acerrana.

Un giocatore da 234 presenze fra terza e quarta serie con 55 gol e 28 assist può sembrare un lusso per l’Eccellenza, ma il richiamo di una società ambiziosa come il Bisceglie è stato irresistibile per Gaetano Dammacco, che si è messo da subito a disposizione di Mister Di Meo.

Nacci e Capogna rientrano fra i ranghi nerazzurri

Le novità in casa Bisceglie non si esauriscono, però, con l’arrivo di due big come Ioio e Dammacco. La Società stellata è infatti lieta di riaccogliere nei propri ranghi Vito Nacci e Luigi Capogna, tornati alla base dopo un periodo di crescita lontano dal “Ventura”. Nacci, difensore classe 2005 cresciuto nelle giovanili del Bari e affermatosi lo scorso anno in Promozione con l’Audace Barletta, ha disputato diverse partite con la maglia della Polimnia, realizzando anche un gol contro l’Ugento lo scorso 19 ottobre, valso l’1-1 al 95′; Capogna, portiere classe 2007 (può dunque essere schierato come Under), vanta esperienze con Fidelis Andria e Venosa e rientra in nerazzurro dopo una parentesi al Taranto.


 

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