
Fratelli d’Italia: Sanità Puglia – Goffo tentato del Pd di sottrarsi alle proprie responsabilità
Le dichiarazioni del Partito Democratico pugliese segnano l’ennesimo tentativo di distogliere l’attenzione dalla vera questione sanitaria: una gestione regionale inefficace che ha accumulato criticità e ritardi per vent’anni, con ricadute negative per i cittadini. I pugliesi hanno diritto di sapere quale sia attualmente lo stato del servizio sanitario regionale, i tempi di attesa per visite specialistiche e interventi chirurgici; le risposte sarebbero utili, alla luce di un buco nel bilancio regionale di ben 350 milioni di euro.
Al contrario, il Governo Meloni ha introdotto criteri equi per la distribuzione del Fondo sanitario nazionale, applicando il coefficiente di deprivazione a favore delle regioni del Sud. I dati sono chiari: nel 2023 il Centro-Sud ha ricevuto 220 milioni di euro in più, e nel 2024 altri 236 milioni. La Puglia ha ricevuto 45 milioni nel 2023 e 47,5 milioni nel 2024, per un totale di 92,5 milioni aggiuntivi, impossibili senza questa riforma. A ciò si aggiungono circa 10 milioni dal nuovo sistema di payback farmaceutico, un ulteriore segno dell’impegno del Governo verso la nostra Regione.
L’attacco al sottosegretario Gemmato risulta dunque infondato, visto il suo impegno costante per garantire risorse e attenzione alla sanità pugliese. Le difficoltà persistono, ma sono principalmente frutto di una gestione regionale che non riesce a tradurre le risorse in servizi adeguati.
Il Governo continuerà a garantire supporto e strumenti concreti, ma è fondamentale che la Regione Puglia dimostri di saper affrontare le sfide attuali con serietà e responsabilità, nell’interesse dei cittadini pugliesi.
*Così i deputati di Fratelli d’Italia Daria Iaia, Mariangela Matera e gli europarlamentari Chiara Gemma e Francesco Ventola*
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