Taranto, Danucci: 'A Bisceglie con sserenità, professionalità e grande cura dei dettagli
DI ALESSIO PETRALLA
E’ il momento della finale di ritorno di Bisceglie con il Taranto che è in vantaggio per 2-1. A presentare la gara è il tecnico Ciro Danucci: “La fortuna è una componente che va cercata anche attraverso il gioco. Però io credo molto nel lavoro e nell’atteggiamento che i ragazzi devono avere durante la settimana. Il lavoro e l’atteggiamento possono portarci lontano”.
LA CONDIZIONE: “Hadziosmanovic ha fatto lavori a parte in questi giorni, Loiodice si è allenato negli ultimi due giorni, non toccava il pallone da dodici, tredici giorni: valuterà se impiegarlo dall’inizio o in corso d’opera. Trombino e Labianca non saranno della partita”.
IL BISCEGLIE: “Lavopa è un ottimo calciatore, forte per la categoria. Oltre alla tecnica è un lottatore: un calciatore completo. Cercheremo di limitarlo”.
LA GARA: “Vincerà chi sbaglierà meno. Servirà serenità, professionalità e grande cura dei dettagli. La vivo con tranquillità e cerco di trasmettere ai ragazzi autostima e consapevolezza. Affrontiamo una formazione ben allenata che si trova in testa alla classifica e giocheremo su un campo difficile e caldo. Ci faremo trovare pronti cercando di gare una grande partita e di metterli in difficoltà sapendo che sfideremo un avversario ben messo in campo. Questa finale ha una storia a se”.
SANSO’ E AGUILERA: “Lo spagnolo sta lavorando da più tempo ed è arruolabile. Sansò può Iessere una soluzione se Hadziosmanovic non dovesse farcela”.
I TIFOSI: “Dispiace per l’assenza dei nostri tifosi: in una finale dovrebbero esserci entrambe le tifoserie. Sappiamo quanto sono importanti e cercheremo di fare una grande gara anche per loro”.










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