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Nicola Ragno: 'Per il Taranto fondamentale essere partito con un profilo basso'

16.06.2021 20:30

DI ALESSIO PETRALLA

E' uno dei tecnici più vincenti che a Taranto ha vissuto una parentesi strana e sfortunata della sua brillante carriera da allenatore Nicola Ragno che, a Tutto Sport Taranto, commenta la meritata promozione in serie C dei rossoblù: "Sono stato, davvero, molto contento per la promozione in C degli ionici. Prima della partita avevo mandato un grosso in bocca al lupo al Presidente Giove e poi gli auguri anche ai calciatori che conosco. La D ad una piazza come quella tarantina sta strettissima così come la serie C non è ancora il campionato più idoneo per la città dei Due Mari".

SERIE D/H: "La classifica di questo campionato rispecchia i valori delle formazioni confermando numeri e statistiche. Le squadre approdate ai play off sono tutte forti anche se ci si aspettava qualcosa di più dal Lavello. Il Cerignola si è svegliato tardi disputando un grandioso girone di ritorno così come il Nardò. Se la sono giocata in pochi punti".

IL TARANTO: "In riva allo Ionio hanno lavorato bene sotto alcuni aspetti forse seguendo qualche mio consiglio come, ad esempio, quello di partire con un profilo basso e non parlare di promozione da subito anche se, ovviamente, l'obiettivo in cuor loro era quello perchè il Presidente Giove vuol sempre vincere. Hanno gestito alla grande la situazione legata ai tifosi e alla stampa. I rossoblù hanno vinto un campionato anomalo con grossi meriti ma anche con qualche demerito di alcune formazioni che avevano speso di più. Il segreto di questa squadra è che i calciatori erano praticamente tutti di categoria. Si sono messi sempre a disposizione del tecnico e poi prima che calciatori erano uomini. Il giocare senza pubblico ha agevolato quando sono arrivati risultati negativi: le critiche erano solo sui social. A Potenza e Bisceglie ho vinto con rose simili e con un paio di ragazzi di categoria superiore lavorando bene, come il Taranto, ha fatto sugli under. Gente esperta come Matute e Guaita come il valore di under riconfermati come Ferrara e Sposito oltre al ritorno di Marsili che è un leader  hanno fatto fare un salto di qualità alla rosa. Bravo il tecnico Laterza a saper gestire questo gruppo ricompattandolo sempre nei momenti difficili".

RAGNO: "Ho qualche contatto ma sto aspettando di trovare una situazione seria in cui si possa fare un campionato ambizioso. Le mie ultime due esperienze mi hanno deluso. A Taranto ho dovuto gestire anche situazioni al di fuori del calcio mentre quest'anno con il Bitonto non mi sarei mai aspettato quest'epilogo. Eravamo l'unica squadra ad esser partiti a quattro giorni dall'inizio della stagione con la società che non mi aveva chiesto la vittoria del campionato: ero riuscito ad allestire una buonissima squadra: alla lunga ci scommettevo, avremmo fatto bene. Ho dovuto fare i conti con il Covid e con tante assenze e dopo un filotto di risultati importanti il ko con la Puteolana, squadra che ha vinto anche al ritorno, ha fatto si che mi esonerassero. Questa compagine, che è retrocessa, ha fatto sei punti con il Bitonto. Sono carico e voglio rientrare perchè ho ancora tanto da dare al calcio".

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