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Arrestata giocatrice del Psg: avrebbe fatto aggredire una compagna con una spranga

11.11.2021 20:17



La nazionale francese Diallo è in carcere: sarebbe implicata nell’attacco a colpi di spranga subito dalla Hamraoui. Secondo la Polizia il movente è la rivalità

E dire che tutto era cominciato con una cena di squadra, organizzata dal Paris Saint-Germain per consolidare lo spirito di gruppo. Quello delle ragazze, campioni di Francia e tra le favorite per la Champions League. Un gruppo di stelle dove ambizione fa rima con concorrenza spietata per ogni posto in campo. Forse proprio per questo la centrocampista Aminata Diallo è sospettata di aver organizzato l'aggressione della collega e concorrente, anche nella nazionale francese, Kheira Hamraoui. Il 4 novembre, la 31enne infatti è finita in ospedale dopo essere stata presa a sprangate da due uomini, mentre rientrava dalla serata in compagnia di Diallo che ieri è stata arrestata, all'indomani della partita di Champions vinta contro il Real Madrid. E disputata da titolare, al posto di Hamraoui.

 

LADRI

Insomma, uno scenario simile a quello dell'aggressione della pattinatrice Usa Nancy Kerrigan, fatta picchiare da conoscenti della rivale Tonya Harding, 27 anni fa. Una storia da film che stavolta si ripete nel calcio e in uno dei club più in vista come il Psg, già finito nei mesi scorsi nelle cronache extra-calcistiche, per via di vari furti nelle abitazioni dei calciatori. Con il padre del capitano Marquinhos picchiato in giardino dai ladri, mentre altri malviventi sono entrati pure in casa di Di Maria, mentre lui era in campo, terrorizzando moglie e figlie. A fine ottobre, è toccato invece ad Ander Herrera, derubato in circostanze ambigue da un transessuale nel Bois de Boulogne, polmone verde della capitale crocevia di prostituzione, mentre rientrava a casa dopo un pomeriggio di attività con gli sponsor al Parco dei Principi.

PUNTI

Ma stavolta gli inquirenti hanno rilevato delle anomalie nell'aggressione delle due giocatrici che la scorsa primavera, contrariamente al Psg maschile di Neymar e Mbappé, si sono laureate campioni di Francia. Un primo titolo che ha interrotto il monopolio del Lione, premiando l'ambiziosa politica di investimenti decisa dall'emiro anche per la squadra femminile, rinforzata con varie stelle, tra cui pure l'italiana Sara Gama nel 2013. Quest'anno è in Champions che le ragazze di Didier Ollé-Nicolle, subentrato a Olivier Echouafni, devono dimostrare il loro valore, dopo le finali perse nel 2015 e nel 2017. Attese alimentate pure dal ritorno a Parigi di Hamraoui, dopo le esperienze a Lione e Barcellona. Martedì, al Parco dei Principi, la centrocampista però ha seguito il 4-0 inflitto al Real dalla tribuna, a causa dei punti alle gambe e alle mani che gli sono stati apposti in ospedale giovedì scorso.

ACCUSA

La 31enne infatti stava tornando a casa in auto con Diallo dopo la cena di squadra, ma a pochi metri dal suo domicilio, in regione parigina, due uomini in passamontagna le hanno aggredite, accanendosi solo su Kheira, trascinata sull'asfalto e colpita a colpi di spranga, in particolare sugli arti inferiori. Mentre la compagna di spogliatoio 26enne, convocata il mese scorso in nazionale proprio per supplire a un leggero infortunio della collega, è stata semplicemente bloccata nel veicolo. E così, martedì sera, contro le spagnole in campo dal 1' c'era Diallo che però ieri mattina è stata svegliata dagli agenti della Brigata di repressione del grande banditismo, messa agli arresti e interrogata. Il Psg ha dichiarato di seguire con attenzione la procedura e di valutare tutte le conseguenze del caso. Se confermata l'accusa, per Diallo la carriera rischia di concludersi in una cella.

FONTE: gazzetta.it

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