PERICLE A GROSSA QUOTA SBANCA LA TRIS
Nel convegno di mercoledì 12 novembre erano due le corse di particolare interesse, la tris nazionale e l’handicap sul doppio km per cavalli di categoria B/C.
Nella tris, valevole anche come “quartè” e “quintè” la vittoria andava a sorpresa ma con merito a Pericle, guidato ed allenato da Angelo Zizzi, il quale risaliva all’esterno seguendo Oxigem Bar che gradualmente si portava al fianco del leader e favorito Picacho De Diablo. La mossa vincente arrivava all’imbocco della curva finale quando Angelo Zizzi richiedeva il maggior sforzo al suo allievo, che rispondeva nel migliore dei modi passando al comando ai 300 finali e riuscendo a respingere l’estremo affondo di Prima Del Sile. Uno stoico Oxigem Bar rimontava Picacho De Diablo e lo batteva per la terza moneta, mentre il quintè era completato da Oddworld. La media al km del vincitore era di 1.14.5.
Il confronto per anziani di “B/C” veniva vinto facilmente da Priscilla Zak, con Antonio Di Nardo, che scambiava con Oxygen Dany nella prima parte di gara e metteva assieme ultimi 600 metri di ottimo spessore per chiudere la pratica. Al secondo posto emergeva Onda Gigante che rimontava Oneway As, il tutto rifinito a media di 1.16.5 sui 2020 metri. In apertura si affermava la favoritissima Tamara Val Mont, con Antonio Convertini, la quale a media di 17.5 si salvava dalla compagna di allenamento Teolina, molto cresciuta nella circostanza. Tra i gentlemen Nirvana Va, guidata da Giovanni De Simone, controllava Oblio Tav da 1.14.2 dopo aver piazzato un bel parziale ai 400 metri terminali. A seguire arrivava il primo sigillo della carriera per Tequila Bieffe, che Teodoro Scialpi presentava al top della condizione. Sfilava dopo 600 metri su Teen Ager One e Touborg Doc e li precedeva senza eccessive preoccupazioni concludendo a media di 1.17.3. Ritornava alla vittoria Olly One, in coppia con Eros Melis, che mostrava forma al diapason nell’occasione fermando le lancette in 1.59.9 (1.14.9 al km). Una Perelisa Muttley notevole conquistava il successo nella “F” sui duemila andando a riacciuffare il volante Ipparco, nelle mani di Giuseppe De Filippis, rifinendo il tutto alla straordinaria media di 1.15.9. Nell’altra prova sui duemila, quella di categoria “G”, nessun problema per il favorito Project Model, interpretato da Massimo Pignatelli, che otteneva il comando dopo 400 metri ed arginava Poblet e Lionel Sacri, trottando i due giri di pista a media di 1.17.1.
Il prossimo appuntamento con le corse al trotto è fissato per lunedì 17 novembre alle ore 15.00.










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