Il 1° Galà del Calcio Tarantino celebra le eccellenze del territorio: alla Kuelle Sport Center una serata di sport, memoria e passione

Grande partecipazione a Mottola per l’evento organizzato da Kuelle Sport Center in collaborazione con FIGC LND Taranto e l’associazione culturale La Rotonda, con il patrocinio del Comune di Mottola. Premiati società, calciatori, dirigenti e tecnici

03.07.2026 17:48


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Una serata nata per celebrare il calcio tarantino in tutte le sue forme, capace di unire sport, memoria, emozione, appartenenza e riconoscenza. La prima edizione del Galà del Calcio Tarantino, ospitata presso la Kuelle Sport Center di Mottola, ha rappresentato un momento significativo per l’intero movimento calcistico del territorio, riunendo sullo stesso palco società, calciatori, allenatori, dirigenti, tecnici, istituzioni, professionisti, ospiti speciali e figure che, con ruoli diversi, contribuiscono ogni giorno alla crescita dello sport.

L’evento è stato organizzato da Kuelle Sport Center, in collaborazione con FIGC LND Taranto e con l’associazione culturale La Rotonda, con il patrocinio del Comune di Mottola. A fare gli onori di casa sono stati Francesco Quero e Vincenzo Legrottaglie per la Kuelle, insieme a Maddalena Quero, presidente dell’associazione culturale La Rotonda, e a Fabio Torio, presidente FIGC LND Taranto, tra i principali promotori di una manifestazione pensata per dare finalmente una cornice importante alle tante eccellenze del calcio jonico.

A condurre la serata è stato Matteo Schinaia, affiancato da Ilaria Maldarizzi, con la partecipazione di Francesco Sergi, che ha curato la parte musicale. Una conduzione pensata per accompagnare il pubblico attraverso i diversi momenti del Galà, alternando riconoscimenti sportivi, passaggi istituzionali, ricordi emozionanti e testimonianze di grande valore.

Il Galà ha avuto sin dall’inizio una forte impronta trasversale. Non una semplice premiazione riservata ai risultati di campo, ma un vero e proprio racconto collettivo del calcio tarantino. Sul palco sono salite società vincitrici, giovani talenti, dirigenti, professionisti della comunicazione, rappresentanti istituzionali, realtà associative, arbitri, tecnici e figure storiche. Un modo per ribadire che il calcio non vive soltanto nei novanta minuti, ma si costruisce ogni giorno attraverso programmazione, sacrificio, competenza, passione e senso di comunità.

La prima parte delle premiazioni è stata dedicata ai Comuni che si sono distinti per ospitalità e accoglienza. Sono stati premiati il Comune di Massafra, il Comune di San Giorgio Jonico e il Comune di Mottola, tutti indicati come esempi di ospitalità e accoglienza. Un riconoscimento che ha sottolineato il ruolo fondamentale delle amministrazioni locali nella promozione dello sport, nella disponibilità degli impianti, nella vicinanza alle società e nella capacità di trasformare gli eventi sportivi in occasioni di aggregazione e valorizzazione territoriale.

Tra i primi riconoscimenti anche quello a Vito Tisci, presidente della FIGC LND Comitato Regionale Puglia, premiato con gratitudine. Un omaggio al massimo rappresentante del calcio dilettantistico pugliese, per il sostegno, la presenza e l’attenzione verso il movimento calcistico regionale e tarantino.

Particolarmente significativa anche la presenza di Angelo Giliberto, presidente del CONI Puglia, che ha confermato l’importanza della serata all’interno del panorama sportivo regionale. La sua partecipazione ha rappresentato un ulteriore segnale di attenzione verso il movimento calcistico tarantino e verso tutte quelle realtà che, attraverso lo sport, contribuiscono alla crescita educativa, sociale e territoriale delle comunità.

La serata è stata arricchita dalla presenza di ospiti di assoluto prestigio. Tra questi Nicola Legrottaglie, ex calciatore di livello internazionale, protagonista in Serie A e con la Nazionale italiana, oggi figura di riferimento per esperienza, valori e testimonianza sportiva. La sua presenza ha dato ulteriore valore a un Galà nato per parlare di calcio non solo come competizione, ma anche come scuola di vita, crescita personale e percorso umano.

Uno dei momenti centrali è stato poi dedicato alle società vincitrici della stagione sportiva. Il F.C. Manduria è stato premiato per la vittoria del campionato di Prima Categoria. L’Atletico Palagiano ha ricevuto il riconoscimento per la vittoria del campionato Under 16 Provinciale. Alla Polisportiva San Martino è andato il premio per il successo nel campionato Under 14 Provinciale, mentre la Pro Massafra 2022 è stata premiata come vincitrice del campionato Under 17 Provinciale.

Riconoscimento anche per la Polisportiva Dilettantistica Mottola, vincitrice del campionato Under 15 Provinciale, in una serata dal sapore particolare proprio perché celebrata sul territorio mottolese. Applausi anche per la Giovani Cryos, premiata per la vittoria del campionato Under 15 Regionale, e per la Fortitudo Grottaglie, vincitrice del campionato Under 15 Regionale Femminile, a conferma della crescita del calcio femminile nel territorio. Premio anche all’Atletico Città di Taranto, vincitrice della Coppa Puglia Calcio a 5 Femminile.

Dopo il blocco dedicato alle società, spazio a Fabio Mancini, modello internazionale e ospite speciale del Galà, premiato con gratitudine. La sua presenza ha impreziosito l’evento portando sul palco un percorso umano e professionale di grande valore, fatto di eleganza, determinazione e capacità di rappresentare l’Italia anche fuori dai confini nazionali.

Proprio Fabio Mancini è stato protagonista anche di uno dei passaggi più emozionanti della serata: la consegna del Premio “Erasmo Iacovone” a Francesco Losavio. Il riconoscimento, dedicato alla leggenda del calcio rossoblù, è stato assegnato con una motivazione fortemente simbolica: “Come Erasmo, goal e amore per la maglia rossoblù”.

Prima della consegna del premio, è stato letto un messaggio di Paola Raisi, moglie di Erasmo Iacovone, che ha voluto far sentire la propria vicinanza all’evento. Un messaggio carico di affetto, gratitudine e orgoglio, nel quale è stato sottolineato il valore di una serata pensata per celebrare atleti, allenatori, dirigenti, società e tutte le persone che ogni giorno lavorano con impegno e responsabilità per far crescere i ragazzi nel mondo dello sport. Il ricordo di Erasmo Iacovone, definito ancora una volta mitica bandiera rossoblù, ha reso il momento particolarmente intenso, trasformando la premiazione in un vero omaggio alla memoria sportiva tarantina.

Nel blocco dedicato ai calciatori sono stati premiati anche Vincenzo Diofebo, indicato come calciatore emergente e orgoglio tarantino, Giuseppe Scarano, calciatore emergente, Francesco Orlando, orgoglio tarantino, Angelo Ettorre, calciatore emergente, e Alessio Sansò, calciatore rivelazione della stagione sportiva 2025/2026. Riconoscimenti che hanno messo in luce talento, crescita, prospettiva e senso di appartenenza.

Il Galà ha poi allargato lo sguardo anche ad altre eccellenze sportive del territorio, premiando Federica Leone, campionessa europea Freestyle, indicata come eccellenza mottolese e tarantina. Un riconoscimento importante a un’atleta capace di portare in alto il nome di Mottola, della provincia di Taranto e della Puglia, confermando come i valori dello sport sappiano superare i confini delle singole discipline.

Grande emozione anche per i premi speciali legati alla memoria, alla comunicazione e all’identità del territorio. Il Premio “Christian Cesario” è stato assegnato a Dario Gallitelli, eccellenza tarantina, nel ricordo del giovane giornalista scomparso lo scorso marzo. Un momento toccante, dedicato a chi ha vissuto la comunicazione sportiva con passione e sensibilità, lasciando un segno umano e professionale profondo.

Il Premio “Ninni Cannella” è stato invece consegnato a Giorgia Cannella, indicata come orgoglio tarantino. Un riconoscimento dedicato alla memoria dello storico fotografo tarantino, professionista apprezzato in tutta Italia, capace con i suoi scatti di raccontare generazioni di sport, volti, emozioni e pagine importanti del territorio.

Tra i premiati anche Francesco Decrescenzo, addetto stampa dell’A.C. Monza, riconosciuto come eccellenza tarantina. La sua presenza ha rappresentato un ulteriore segnale della capacità del territorio di esprimere professionalità capaci di affermarsi anche in contesti nazionali di grande prestigio.

Riconoscimenti di gratitudine sono stati assegnati anche all’APS Taras 706 a.C., realtà simbolo di passione, identità e appartenenza, e alla Sezione AIA di Taranto, per il lavoro svolto al servizio del calcio e della crescita del movimento arbitrale. Premiato anche Giuseppe D’Amicis, per la competenza e la professionalità messe a disposizione delle società di calcio della provincia.

Ampio spazio è stato poi riservato ai dirigenti, ai tecnici e alle figure storiche del calcio tarantino. Piergiuseppe Sapio, direttore sportivo professionista, è stato premiato come eccellenza tarantina. A Fabio Ancona è andato il riconoscimento come dirigente sportivo appassionato, competente e vincente, mentre Cataldo Capuzzimati è stato premiato come dirigente sportivo appassionato e competente.

Premi speciali anche per chi ha dedicato una vita al calcio. Michele Marangi, Franco Renna e Franco Dellisanti sono stati celebrati come orgogli tarantini, figure che hanno attraversato stagioni diverse del movimento calcistico locale lasciando tracce importanti di passione, presenza e impegno.

Riconoscimento anche per Pietro Lacarbonara, presidente del Martina Calcio 1947, premiato come valorizzatore di giovani di valore. Un premio che ha voluto mettere in evidenza l’importanza della programmazione, della fiducia nei giovani e della capacità di costruire percorsi sportivi solidi.

Tra i premiati anche Michele Valente, presidente AIAC, riconosciuto per una vita dedicata allo sport e come orgoglio tarantino. A Pasquale Scarano è stato assegnato il premio come dirigente sportivo appassionato e competente, mentre Sergio Mezzina è stato indicato come eccellenza sportiva tarantina. Premio anche a Giovanni Maldarizzi, per una vita dedicata al calcio e come orgoglio tarantino.

La parte conclusiva della serata è stata dedicata ai riconoscimenti organizzativi. La Kuelle Sport Center è stata premiata con gratitudine, con il riconoscimento ritirato da Francesco Quero e Vincenzo Quero, per aver ospitato, promosso e sostenuto la prima edizione del Galà. L’associazione culturale La Rotonda è stata premiata con gratitudine, con il riconoscimento ritirato dalla presidente Maddalena Quero, per il contributo offerto alla realizzazione dell’evento. Premio con gratitudine anche ad Antonello Quarto, coordinatore federale FIGC SGS Puglia, per il contributo al movimento calcistico giovanile e scolastico pugliese.

Il 1° Galà del Calcio Tarantino ha così consegnato al territorio una serata intensa, elegante e partecipata, capace di raccontare il calcio come patrimonio condiviso. Una manifestazione che ha messo insieme risultati, storie, memoria, istituzioni e passione, offrendo un riconoscimento a chi ogni giorno, spesso lontano dai riflettori, lavora per rendere vivo il movimento calcistico jonico.

La prima edizione ha dimostrato quanto fosse necessario un appuntamento di questo tipo: un galà capace di dare voce e visibilità alle eccellenze, ma anche di costruire relazioni, consolidare identità e rafforzare il senso di comunità. Alla Kuelle Sport Center di Mottola il calcio tarantino si è ritrovato, si è raccontato e si è celebrato, con l’auspicio che questa prima edizione possa rappresentare l’inizio di un percorso lungo, condiviso e sempre più importante.

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