Fuori dal Campo

Bari, festa grande per la Meloni, Gemmato e Fitto

05.09.2026 10:55


https://www.buonocuntosrl.it/

BOOM OCCUPATI E AUMENTI IN BUSTA PAGA

Governo + stabile, l'Italia + forte - 4 anni di impegno per la Nazione. Meloni: Giochi del Mediterraneo "Strutture record grazie a Ferrarese". Fitto: "Successo ZES"

BARI – Oltre cinquemila persone al Terminal Crociere del Porto di Bari per la grande festa di Fratelli d'Italia che celebra i 4 anni di governo e i 1.413 giorni dell'esecutivo più longevo della storia repubblicana. Una piazza gremita, bandiere tricolori e cori per accogliere la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, arrivata alle 19:20 sul palco insieme al coordinatore regionale di Fratelli d'Italia Marcello Gemmato e al vicepresidente esecutivo della Commissione Europea Raffaele Fitto. Ad aprire la serata proprio Gemmato: "Sanità al centro dell'azione di governo, un lavoro concreto per il territorio e per il Sud". Poi l'intervento di Fitto: "Fondi UE utilizzati al meglio per il Mezzogiorno, Taranto e la Puglia al centro dello sviluppo con PNRR e investimenti sul porto ionico".

Attesissimo il discorso di Giorgia Meloni, che ha rivendicato i risultati dei quattro anni: "Continuiamo sulla strada della stabilità. I risultati si vedono, l'Italia cresce e riacquista credibilità in Europa. È il tempo della responsabilità e dei risultati. Il Sud è al centro della nostra azione con riforme concrete per famiglie e imprese". Applausi e ovazione della folla in Piazza della Libertà per la Premier, giunta nel capoluogo pugliese per l'evento conclusivo della manifestazione "Il Governo + stabile, l'Italia + forte".

Focus del suo intervento su economia, sicurezza, riforma del lavoro e infrastrutture. Annunciati nuovi investimenti per Taranto e per la portualità ionica. La festa si è chiusa tra bandiere e cori di sostegno, con la piazza che ha acclamato la Premier. Presenti ministri, parlamentari, sindaci del territorio e rappresentanti delle categorie produttive.

IL DISCORSO – Meloni: "Avanti senza promesse irrealizzabili, con riforme concrete che guardano al futuro".

LE REAZIONI – Gemmato: "Un governo solido che dà risposte". Fitto: "Europa vicina al territorio, grande opportunità per la Puglia"

 

Occupazione +1,05 milioni, spread da 233 a 80, sanità a 143 miliardi, export +10%, 60+5 miliardi contro caro-bollette e via libera al nucleare di ultima generazione. I fatti del Governo in 10 punti.

Non propaganda, fatti. A tre anni dall'insediamento, il Governo Meloni presenta un bilancio che rovescia la narrazione della sinistra. Ecco i numeri ufficiali, aggiornati ad agosto 2026.

  1. LAVORO: OLTRE UN MILIONE DI POSTI IN PIÙ
    Da settembre 2022 ad oggi gli occupati sono passati da 23 milioni e 257 mila a 24 milioni e 310 mila: +1 milione e 53 mila posti. Di questi, +1 milione e 240 mila sono a tempo indeterminato. Tasso di occupazione record al 62,9% (era 60,1%), disoccupazione giù al 5,7% (dal 7,9%), disoccupazione giovanile dal 23,9% al 18,4%. Occupazione femminile mai così alta: 54,2%. Merito anche dei 6,8 miliardi per il taglio del cuneo fiscale: fino a 100 euro in più al mese per chi guadagna fino a 40 mila euro.

 

  1. BUSTE PAGA E TASSE: 21 MILIARDI RESTITUITI AGLI ITALIANI

 

Sbloccati tutti i contratti: +412 euro al mese ai docenti, +380 alla sanità, +310, +300, +200. Con 21 miliardi il Governo ha abbassato l'IRPEF: dal 25% al 23% fino a 28 mila euro e dal 35% al 33% fino a 50 mila euro. Un beneficio fino a 203 euro al mese per lavoratore.

 

  1. FAMIGLIE E DONNE: UN'ITALIA A MISURA DI DONNA
    Congedo parentale aumentato dal 30% all'80%, Bonus Mamme da 40 a 60 euro. Sul fronte antiviolenza: +10 milioni l'anno dal 2025 strutturali per centri e case-rifugio, Reddito di Libertà da 500 a 530 euro al mese, 6 milioni per azzerare l'ISEE alle vittime e accesso immediato ai servizi. Introdotto il reato autonomo di femminicidio punito con l'ergastolo, con codice rosso rafforzato, braccialetto elettronico obbligatorio e arresto immediato.

           4. SANITÀ: MAI COSÌ TANTI SOLDI
                Fondo Sanitario Nazionale passato da 126 a 143 miliardi: +17 miliardi, +13,49%. Con il Decreto   liste d'attesa, nei primi sei mesi del 2026 sono state erogate 1,6 milioni di prestazioni in più nei tempi di garanzia.     

   5. CONTI IN ORDINE: LO SPREAD CROLLA
Il Governo ha ereditato un deficit all'8,1% e lo ha portato al 3,3%, puntando a sotto il 3% a fine anno. Lo spread da 233 a 80 punti. Un dato storico: il rendimento dei BTP italiani oggi è sotto quello della Francia, non accadeva da marzo 2004. Senza la zavorra del Superbonus del Governo Conte, saremmo già fuori dalla procedura d'infrazione.

 . 6. SICUREZZA: TOLLERANZA ZERO
45 mila assunzioni nelle Forze dell'Ordine, più 25 mila previste entro fine legislatura. 4 mila operazioni ad Alto Impatto, 1 milione di persone controllate. Risultati: reati -16%, omicidi -40% dal 2014, 108 latitanti pericolosi catturati, 278 maxi operazioni anti-droga, 4.177 arresti, 2.251 interdittive antimafia, 18.000 beni confiscati (dato 2024-25, dal 2014: 50 mila immobili e 29 mila aziende sequestrate).

7. IMMIGRAZIONE: IL MODELLO ITALIA FUNZIONA
Sbarchi -80% rispetto al 2022, rimpatri +60%. Dall'inizio dell'anno 5.400 rimpatri. Chi delinque in Italia viene rimpatriato. L'accordo con l'Albania e la strategia Mattei sono diventati riferimento in Europa.

8. IMPRESE: RECORD EXPORT, PIÙ FORTI DEI DAZI

Nonostante i dazi USA, il Made in Italy vola: export totale da 626 miliardi nel 2022 a oltre 643 nel 2025 (+2,7%), +7,2% verso gli USA nel 2025.Nei primi cinque mesi del 2026: 277,4 miliardi contro i 252,6 del 2022 (+9,82%). La qualità italiana batte la concorrenza.

9. ENERGIA: IN DIFESA DEL POTERE D'ACQUISTO
Prima della crisi in Medio Oriente, 60 miliardi già investiti contro il caro-energia. Con il Decreto Bollette 2026 altri 5 miliardi: bonus sociale a 315 euro per quasi 3 milioni di famiglie, oneri di sistema tagliati per le nuove imprese. Prezzo della luce disaccoppiato dal gas grazie ai PPA per le PMI. Dopo la chiusura dello Stretto di Hormuz, accise mobili per lo sconto alla pompa. E' record rinnovabili: +14 GW da ottobre 2022 ad aprile 2026, il triplo dei governi precedenti.

10. NUCLEARE: L'ENERGIA DEL FUTURO
Il punto più atteso. Rompendo un tabù di decenni, il 4 giugno 2026 la Camera ha approvato con 155 sì il Ddl delega sul nucleare sostenibile e sicuro (C.2669 Meloni-Pichetto Fratin), ora al Senato per l'ok definitivo prima della pausa estiva. Non più ideologia green, ma neutralità tecnologica. Il testo prevede la reintroduzione in Italia di energia nucleare sostenibile, anche per produrre idrogeno, in massima sicurezza. L'Italia punta all'avanguardia: Small Modular Reactors (SMR) e reattori di quarta generazione. Per farlo nasce una filiera industriale italiana con le eccellenze di Stato: Enel, Ansaldo e Leonardo. Un passaggio imprescindibile per abbattere strutturalmente le bollette e garantire indipendenza energetica. Un'Italia che lavora, che produce, che protegge. Con i fatti.

E proprio dalla Puglia, da Bari, riparte l'Italia che produce.
Con la ZES Unica voluta dal Ministro Fitto, la Puglia è diventata la porta del Mediterraneo per gli investimenti: procedure più veloci, credito d'imposta al 60%, sburocratizzazione reale. Un modello che ha attirato oltre 6 miliardi di investimenti nel Mezzogiorno e che ha in Bari e Taranto i suoi due poli strategici, anche in per i Giochi del Mediterraneo Taranto 2026.È il Sud che non chiede assistenzialismo, ma lavoro, infrastrutture e rispetto.

Gianfranco Maffucci

 

Commenti

Nuova Taras: lunedì 7 settembre inizia ufficialmente la nuova stagione