Giochi del Mediterraneo, Iaia: dichiarazioni di Stefanazzi fuori tempo, oggi la realtà è un’altra.
Leggendo il comunicato dell’onorevole Claudio Stefanazzi, sono sinceramente stupito. Non tanto per la critica politica, sempre legittima, ma perché sembra davvero un testo scritto un anno e mezzo fa, non una descrizione della situazione attuale. Chiunque abbia visitato gli impianti nelle ultime settimane sa bene che le opere sono sostanzialmente completate. Oggi si lavora su rifiniture, sistemazioni esterne, aree verdi e ultimi dettagli. È una realtà sotto gli occhi di tutti.
Per questo stupisce leggere affermazioni così lontane dai fatti, come quella secondo cui molte opere fondamentali non sarebbero pronte per l’avvio dei Giochi. Anche sul piano delle risorse, i numeri parlano chiaro: i 275 milioni affidati alla struttura commissariale sono stati sufficienti per realizzare tutte le opere previste, assorbendo persino il forte aumento delle materie prime, senza chiedere fondi aggiuntivi per gli impianti. Le risorse ulteriori stanziate dal Governo riguardano opere di contesto richieste dal Comune di Taranto, non la copertura di presunti extra costi sugli impianti, che semplicemente non ci sono stati.
Risulta quindi incomprensibile il riferimento allo stadio di Lecce, che viene completato con le risorse già programmate. Paradossalmente, l’ordine del giorno richiamato dallo stesso Stefanazzi dimostra l’esatto contrario di quanto sostenuto: se si parla di possibili economie da destinare alla manutenzione, significa che la gestione è stata oculata e le risorse sono state adeguate. I Giochi del Mediterraneo sono un’occasione storica per Taranto e per il Mezzogiorno. Oggi il dovere di tutti dovrebbe essere quello di valorizzare i risultati raggiunti, non quello di alimentare polemiche basate su una fotografia del passato.
Questa è la realtà che i cittadini vedono ogni giorno e su questa realtà sarebbe auspicabile confrontarsi.
Dario Iaia, deputato di Fratelli d’Italia.









Commenti