Un patrimonio da 2 milioni di euro bloccato dall’inerzia dell’amministrazione Lasigna e oggi dal suo assessore ai servizi sociali Palumbo
Basta speculazioni! Esattamente come accaduto negli anni scorsi, questa struttura è stata puntualmente utilizzata come passerella per le #campagne#elettorali, 𝐚𝐠𝐢𝐭𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐥𝐨 𝐬𝐩𝐚𝐮𝐫𝐚𝐜𝐜𝐡𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐩𝐨𝐬𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 𝐟𝐚𝐜𝐢𝐥𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐚𝐭𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐯𝐨𝐭𝐢. Ci auguriamo fermamente che la storia non si ripeta e che questo patrimonio pubblico non venga svenduto un'altra volta sotto forma di false promesse elettorali, dai vari candidati, in vista del 2027. I bisogni dei più fragili e la dignità dei lavoratori non sono merce di scambio.
Continuiamo a pretendere risposte chiare dall'Amministrazione Lasigna e le motivazioni del mancato affidamento della struttura.

Rinfreschiamo la memoria sulle cifre di questo enorme spreco:
€ 𝟏.𝟖𝟎𝟎.𝟎𝟎𝟎,𝟎𝟎 𝐝𝐢 𝐟𝐨𝐧𝐝𝐢 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢 𝐏𝐮𝐠𝐥𝐢𝐚.
€ 𝟐𝟎𝟎.𝟎𝟎𝟎,𝟎𝟎 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐟𝐢𝐧𝐚𝐧𝐳𝐢𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐢 𝐬𝐨𝐥𝐝𝐢 𝐝𝐢 𝐧𝐨𝐢 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐏𝐚𝐥𝐚𝐠𝐢𝐚𝐧𝐨.

La beffa? L'opera è stata collaudata il 13 febbraio 2017.
𝐃𝐚 𝐚𝐥𝐥𝐨𝐫𝐚, 𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐩𝐨𝐫𝐭𝐞 𝐬𝐛𝐚𝐫𝐫𝐚𝐭𝐞 𝐞 𝐚𝐛𝐛𝐚𝐧𝐝𝐨𝐧𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐡𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐥𝐨𝐠𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨 𝐥𝐞 𝐦𝐮𝐫𝐚, 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐫𝐢𝐧𝐠𝐞𝐧𝐝𝐨𝐜𝐢 𝐨𝐠𝐠𝐢 𝐚 𝐬𝐩𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐨𝐥𝐭𝐫𝐞 𝟏𝟎𝟎.𝟎𝟎𝟎,𝟎𝟎 𝐞𝐮𝐫𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐮𝐧𝐚 𝐦𝐚𝐧𝐮𝐭𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐨𝐯𝐮𝐭𝐚 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐚𝐥𝐥'𝐢𝐧𝐞𝐫𝐳𝐢𝐚 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐚! 𝐀𝐥𝐭𝐫𝐢 𝐬𝐨𝐥𝐝𝐢 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐫𝐢𝐦𝐞𝐝𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐥 𝐧𝐮𝐥𝐥𝐚

Una battaglia che porto avanti da tempo: l'ho sollevata e denunciata più volte, con fermezza, più all'interno del Consiglio Comunale, per ultimo nel mese di febbraio 2025.
A Palagiano si negano diritti calpestabili e si rinuncia a una clamorosa opportunità occupazionale. Al suo interno, a pieno regime, si prevede l'impiego di ben 44 figure professionali (29 donne e 15 uomini) tra direttori, psicologi, assistenti sociali, educatori professionali, OSS, maestri d'arte e istruttori ISEF.
Cosa stiamo perdendo e cosa è rimasto sulla carta? Ecco la reale mappatura dei posti e delle funzioni bloccate:

MINORI 18 posti letto + 4 emergenze divisi in due comunità per minori. Un presidio educativo vitale per il territorio, totalmente inutilizzato.

ANZIANI Una Casa Famiglia per anziani autonomi e autosufficienti con 6 posti letto, per garantire dignità e socialità nella terza età.

DISABILI GRAVI Un Centro Diurno da 26 posti: l'unica nota positiva, in quanto attualmente attivo.
Il "Dopo di Noi" (Casa Alloggio per 8 posti letto): con Atto Dirigenziale n. 42 del 29.01.2025 della Regione Puglia, questo modulo è stato formalmente autorizzato come RSA di mantenimento per disabili gravi. Otto posti letto pronti, finanziati ed autorizzati regionalmente, ma non ancora fruibili.











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