Vietri (FdI). Ex Ilva: occorre unità d’intenti e coesione sociale
Lo stop dell’area a caldo dell’ex Ilva apre per Taranto e la sua provincia una fase nuova, delicatissima e destinata a segnare profondamente il futuro del nostro territorio e del suo sistema produttivo. Per questo non è più il momento di alimentare allarmismi e di fare propaganda ma è giunta l’ora della lucidità e, soprattutto, della coesione.
L’iniziativa annunciata dal Governo di istituire un tavolo permanente per Taranto per gestire la transizione industriale, le misure sociali e per ragionare su progetti di reindustrializzazione ci fa comprendere che non siamo abbandonati al nostro destino. I tavoli sull’ex Ilva saranno riconvocati, infatti, già nei prossimi giorni, quando si tornerà a discutere del futuro dell’intero territorio ionico.
Il Governo ha dimostrato di esserci, ma questo da solo può non bastare, perchè occorre che tutti facciano la propria parte; Regione Puglia, Enti locali, e non solo il Comune di Taranto, imprese, sindacati, associazioni datoriali, lavoratori e cittadini. Un fronte unico, perseguendo l’unità d'intenti e la coesione sociale, il confronto che serva a individuare le migliori soluzioni.
Ci saranno sempre opinioni diverse, ma bisogna anche avere la capacità di individuare una sintesi comune sulle grandi questioni, con richieste e posizioni unanimi da portate dinanzi al Governo nazionale, cosa che il territorio non è mai riuscito a fare. Non possiamo commettere ancora l’errore di trasformare una situazione già complessa in una guerra tra istituzioni, tra partiti, tra sindacati, tra lavoratori e tra cittadini come finora è stato.
Taranto può e deve cambiare, ma cambiare e tutelare la salute non significa rinunciare al lavoro e alla ricchezza produttiva; significa costruire un nuovo e più rispettoso equilibrio tra salute, ambiente, occupazione e sviluppo.
È una sfida enorme, ma può diventare anche una grande opportunità. Il Governo farà la propria parte e noi continueremo a chiedere che Taranto sia ascoltata e che i suoi interessi siano tutelati.
Ma adesso anche Taranto deve fare la sua parte all’insegna dell’unità, perché davanti a una fase così importante dobbiamo remare tutti nella stessa direzione: quella dell'interesse di Taranto, dei suoi lavoratori e del futuro dei nostri cittadini.
Giampaolo Vietri
Consigliere regionale Fratelli d'Italia











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