Di Lauro Docet / Taranto, una prova di maturità
a cura di Mimmo Di Lauro
Un 3 a 0 che non deve trarre in inganno chi non ha visto la partita.
Il Taranto ha certamente meritato ma dobbiamo tener conto che dopo un'ora di gioco si era ancora sullo zero a zero con una traversa presa ed un paio di occasioni importanti colte a piedi invertiti di Genchi e Improta e poco d'altro
Non sara' facile per le altre squadre venire a giocare in questo stadio contro una compagine che fa dell'aggressivita' e delle dimensioni del campo le sue peculiarita'
Ricapitolando il Taranto tre reti, un palo e due traverse.
La partenza non è stata facile, il Picerno andava a mille ma qui è stato capace di soffrire il Taranto, poi dopo una ventina di minuti ritorna a prendere i connotati della grande squadra, sempre attenti, concentrati e pronti a lanciare Genchi che se gli lasci praterie davanti fa razzia di squadre avversarie.
Questa volta è stato Voltasio, grande esordio dal primo minuto, a mandare in porta il ciclone di Bari, lesto ad andare a prendersi un pallone anticipando il portiere di un soffio con un tocco che si è insaccato al rallentatore.
In precedenza un gran tiro di Improta aveva colto la traversa ed aveva fatto suonare il campanello d'allarme per il Picerno.
Era sorridente e soddisfatto Genchi negli spogliatoi e noi sappiamo quanto importante sia avere il giocatore dello scorso anno, vero spacca-partite utilissimo anche nel pressing sui difensori avversari.
Aspettiamo i migliori Improta, Alvino e Russo, sicuri come lo è Montervino che tra poco avremo altra gente davanti capaci di timbrare il cartellino.
Il raddoppio è avvenuto dall'altro esordiente Manganelli, il centrodestra difensivo classe '93,quindi giovanissimo, capace di fare un figurone nel suo ruolo e di togliersi la soddisfazione di un gol con un bell'anticipo di piatto destro.
In partita mentre il Taranto segnava o creava occasioni da rete il Picerno non dava mai l'idea di arrendersi cercando col gioco e l'aggressivita'di fare il suo. Per questo dico non credo che in molti verranno qui a far punti agevolmente.
Il tre a zero, quello che sta diventando un'abitudine per Marsili e cioe' il gol direttamente dalla bandierina alla Palanca, vecchia ala sinistra catanzarese solito a questo tipo di realizzazioni.
Il presidente chiede nel finale alla gente di venire allo stadio in quello che sara' una partita di alta classifica contro l'Isola Liri allo stadio domenica, anche perche' a differenza di quanto si credeva non esiste quest'anno la squadra ammazza campionato. E se provassimo ad esserlo noi?









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