San Cataldo, Perrini (FdI): "Subito commissario e azienda autonoma, basta rinvii"
Il consigliere regionale: "Il nuovo ospedale di Taranto non può aprire con i vecchi schemi della Asl"
"Siamo arrivati ai primi di settembre e l'ospedale San Cataldo di Taranto continua ad essere un monumento all'inefficienza e ai ritardi della Regione. E' inaccettabile che una struttura strategica per la salute dei cittadini rimanga chiusa e completamente ferma, mentre le liste d'attesa soffocano la sanità ionica e i nostri medici e infermieri sono costretti a turni disumani.
"In tutti questi anni abbiamo assistito a rinvii, annunci e a promesse rimaste al palo. L'unica utilità che il San Cataldo ha avuto finora è stata mettere a disposizione il grande parcheggio per la logistica dei Giochi del Mediterraneo. Per fortuna abbiamo avuto la manifestazione, altrimenti oggi anche quell’area sarebbe rimasta inutilizzata. Ma Taranto non ha certo bisogno di un semplice parcheggio: serve un ospedale perfettamente operativo.
“Per questo mi rivolgo al Presidente della Regione, Antonio Decaro, chiedendo un atto di discontinuità con il passato. Serve la nomina immediata di un Commissario straordinario dedicato esclusivamente al San Cataldo, dotato di poteri speciali per accelerare e concludere una volta per tutte i lavori le procedure di collaudo e di reclutamento del personale.
“Allo stesso tempo serve l'istituzione dell'Azienda Ospedaliera autonoma San Cataldo, guidata da un Direttore Generale autonomo e svincolata dalle incombenze dell'ASL locale. Questo passaggio deve essere affiancato da un piano straordinario di assunzione del personale: servono medici, infermieri e operatori sanitari per garantire un' adeguata risposta alla domanda di salute.
“I cittadini di Taranto non possono più attendere. Se Decaro ha a cuore la tutela della salute pubblica e la dignità del nostro territorio, prenda in mano la situazione senza ulteriori indugi. Il tempo degli annunci è finito, servono fatti concreti per l'immediata apertura del San Cataldo".
3 settembre 2026











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