DI LAURO DOCET / GENCHI SEGNA E MIRARCO SALVA?

07.12.2014 17:57


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Un Taranto rabberciato, privo di Ciarcia', Gaeta, Pia' ed Oretti in un ambiente difficile dovuto alla contestazione della tifoseria organizzata, batte con tre reti di Genchi il Grottaglie di mister Pizzonia.

Una nota negativa sul due a zero a favore, la rete del Grottaglie che approfittava di un atteggiamento quantomeno ingenuo e irrazionale del Taranto che si faceva uccellare in contropiede con entrambi i terzini ed i mediani che rimanevano alti sguarnendo completamente la retroguardia.
Con i campi pesanti, tra l'altro stanno venendo fuori i problemi dovuti alla preparazione fatta in ritardo ed alla mancanza di un altro elemento che come Marsili abbia forza fisica e cattiveria in mezzo al campo.
Taranto che è partito con un 4-4-2 che in fase offensiva diventava un 4-2-4 con i due mediani come sempre obbligati ad un lavoro enorme per tappare le falle che inevitabilmente si aprono quando schieri una formazione cosi' spiccatamente offensiva.
Era ottimo il lavoro di Gabrielloni in fase difensiva e di appoggio, tanto da rimanere senza benzina gia' dopo un'ora di gioco.
Decisivo tra l'altro l'attaccante ex Maceratese nell'offrire a Genchi l'assist per il primo gol e per procurarsi il rigore del raddoppio.
Non davano purtroppo molto alla causa rossoblu' ne Mignogna a destra, ne Carbone a sinistra. I due tarantini doc incappano in una giornata in cui non gli riesce praticamente niente e dove specie il capitano di Paolo Sesto difetta in fase di ripiegamento.
Proprio sulla sua fascia poco dopo aver subito il gol, il terzino Prete rischiava di segnare il gol del pareggio quando tutto solo faceva partire un tiro cross che si infrangeva sulla traversa a Mirarco imbattuto.
Il Taranto che aveva avuto ottime occasioni per andare sul tre a zero con una traversa di Conti, un colpo di testa del solito Genchi ed altre occasioni in mischia, dopo aver subito la rete aveva qualche sbandamento di troppo e Mirarco doveva salvare il risultato con almeno due parate importanti che andavano ad aggiungersi a quella in uscita su Bongermino nel primo tempo, quando il '95 si era presentato tutto solo davanti alla porta rossoblu. A questo punto mister Favo toglieva Gabrielloni per inserire Pambianchi che andava a far coppia con Iboyo, mentre Marino faceva diga a centrocampo con Marsili e Conti. Nonostante l'infortunio di Marino, sostituito da Fabio Prosperi negli ultimi minuti, il Taranto si riorganizzava e non subiva piu' azioni pericolose, anche se il '94 De Luca per il Grottaglie era sempre bravissimo nel cucire il gioco per la sua squadra.
In fin dei conti si è trattato di una bella partita,ben giocata da entrambe le parti. Nel Grottaglie in evidenza il '96 Facecchia, il '94 De Luca e l'ex Faccini, tutti giocatori che sanno dare del tu al pallone e di cui probabilmente sentiremo parlare in futuro.
Nel Taranto oltre al mattatore Genchi autore di una tripletta, con la terza rete segnata al 94' su corta respinta di Laghezza su tiro di Mignogna, in evidenza anche Gabrielloni, Marsili e Mirarco.
Dal mercato ci si aspetta un centrocampista muscolare, anche se in pochi minuti Marino ha dato un saggio di cio' che potrebbe fare davanti alla difesa e una punta di ruolo di grossa qualita', altrimenti comprare per comprare facciamo crescere giocando il nostro Gabrielloni che, specie in casa sta dando un notevole apporto.

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