Taranto, verso il Brilla Campi. Tiozzo:”Dovremo disputare una gara di grande personalità”
Il tecnico rossoblu in conferenza stampa: “Avremo di fronte la migliore difesa del girone”

A cura di Enrico Losito
Inusuale conferenza stampa domenica pomeriggio del tecnico ionico Luca Tiozzo in vista del posticipo di lunedì in trasferta contro il Brilla Campi. Il trainer ionico sulla partita di domani afferma: “E’ una partita insidiosa, lo scorso anno costruirono il campionato in casa, quest’anno non hanno fatto bene come lo scorso anno ma se la sono giocata con tutti. Abbiamo visto le insidie che ci sono anche in Coppa Italia nella partita di giovedì scorso. Sicuramente dovremo fare una partita di grande personalità in un campo stretto che non è certo lo Iacovone e fare un buon possesso palla che non è stato quello di Acquaviva dei primi 20-25 minuti. Dobbiamo effettuare una grande pressione prendendoci qualche rischio come è accaduto in casa con il Novoli. Il Brilla Campi ha la migliore difesa del girone e fanno una grande fase di non possesso; noi dovremo avere grande personalità per saltare la prima pressione. I miei ragazzi negli ultimi due giorni hanno effettuato i migliori allenamenti da quando sono qui”. Sullo stato di salute dei suoi ragazzi e sul borsino, Tiozzo dice: “Chi era in dubbio per la partita di Ugento lo abbiamo risparmiato ma in Coppa all’inizio abbiamo perso Potenza e Corvino, nei primi 25 minuti non abbiamo fatto bene anche a causa dei cambi forzati. Oggi per lunedì siamo tutti a disposizione”. Il Mister in particolare si sofferma su Corvino: “Non ha una problematica grossa ma dobbiamo capire cosa fare per domani, dovremmo avere scongiurato problemi di natura muscolare. Sotto l’aspetto del gioco troviamo difficoltà quando incontriamo imprevisti nel corso gara. Sono arrivati diversi giocatori da quando sono arrivato ma siamo a un buon livello e sono soddisfatto per il lavoro svolto ma di settimana in settimana dobbiamo approfondire degli aspetti e dei dettagli per continuare a crescere”. Proprio sul “livello” del gioco e sugli aspetti sui quali lavorare il tecnico si sofferma:“Mi piacerebbe giocare sempre un calcio gradevole ma ci sono gli avversari, i primi 20-25 minuti di Acquaviva non mi sono piaciuti ma ci può stare che un avversario possa metterti in difficoltà. Dobbiamo giocare la palla e uscire facile dal pressing avversario con un contro pressing per ribaltare l’azione. Una disattenzione difensiva giovedì scorso ci ha fatto rimanere in dieci mettendoci in difficoltà. Di sicuro per noi è diverso giocare allo Iacovone su un terreno di gioco più grande”. Sulle disattenzioni difensive e la squadra che incassa troppe reti, Tiozzo non limita le difficoltà ad una questione di modulo: “Noi l’espulsione di giovedì e il palo non deriva da uno schieramento tattico ma dalla disattenzione di una ragazzo che era entrato da poco. L’errore dell’espulsione nasce al di là del modulo se ci inventiamo di fare delle pressioni sporadiche soffriamo al di la del modulo quando ci alziamo non credo sia un problema di modulo sia interpretare bene i momenti della gara”. Come da voci di “radiomercato” il Taranto sarebbe alla ricerca di una prima punta da 20 gol ma in casa ne ha già una che nelle corde ha qui numeri: “Losavio prima di Canosa ha realizzato tre gol, lui è un 9 diverso da Saraniti e Rajkovic. A Canosa lo abbiamo un po’ abbandonato ma bisogna sposarlo bene con un trequartista o una seconda punta. Ho fiducia massima in Francesco e ci darà un aiuto anche quest’anno, oltre all’arrivo di un giocatore top per la categoria come Marcello Falzerano”. Sulla rosa ingolfata da tanti elementi (27 dopo la partenza di Potenza) Tiozzo rimarca: “Potenza ha chiesto di andare via per ragioni personali ed era sofferente per la lontananza da casa. Qui a Taranto tutti stanno sul pezzo ma comprendo che tante tribune possono portare a scelte diverse. Skoric sembrava ai margini del progetto invece in quel periodo ha disputato due partite consecutive. A me piace giocare con due mediani (modulo 4-2-3-1) ma in partita ci siamo messi anche con il 3-5-2. Grazie alla Società abbiamo una grande qualità e quantità della rosa purtroppo in ogni gara su 28 giocatori 8 devono andare in tribuna, io a malincuore devo fare delle scelte il giorno prima”











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