Il Rotondella in C1 riparte dalle vecchie certezze. Capitan Ripa: 'Onorato di difendere ancora questi colori'
L’Asd Rotondella Calcio 24 affila le armi per il prossimo campionato di C1 di calcio a 5. Dopo aver ottenuto la promozione nel massimo torneo lucano di futsal, la squadra affidata anche quest’anno alla sapiente guida tecnica di Rocco Suriano, ripartirà dallo zoccolo duro che ha vinto la C2. Al vecchio gruppo, solido e affidabile non solo in campo, saranno affiancati dal ds Giuseppe Pitrelli quei 3-4 elementi nuovi di categoria che andranno a irrobustire il roster. Intanto tra i punti fermi del Rotondella che verrà ci sarà sempre il capitano Luca Ripa: cuore, sacrificio e fedeltà alla maglia da parte di un giocatore classe 1990 che si appresta a vivere la terza stagione in biancorosso.
“Si sarà il terzo anno qui – conferma il capitano del Rotondella che gioca da laterale ma in determinate circostanze anche da pivot – tre anni fa mi volle il ds Pitrelli e ora sono ben felice di proseguire questo percorso professionale e un progetto che si è fortificato col tempo neon solo dal punto di vista tecnico. Abbiamo in panchina un allenatore molto preparato come Suriano, un mister che ha esperienza e qualità da vendere e poi si è creato un feeling eccezionale tra i membri della squadra. Un gruppo vero e coeso in campo e fuori”.
“Quali saranno gli obiettivi del Rotondella nella prossima C1.
“Siamo una neopromossa, è ovvio che non possiamo fare voli pindarici, ma il progetto è coerente ed anche ambizioso – riprende Ripa - siamo una realtà che vuole crescere e fare bene e anche in C1 vogliamo dire la nostra senza tirarci mai indietro. Il nostro è un gruppo affiatato che ama stare insieme in campo durante la partita ma anche durante gli allenamenti e fuori dal rettangolo di gioco. In C1 rispetto alla C2 ci saranno valori tecnici più alti e anche un’intensità di gioco differente, ma noi ci faremo trovare pronti”.
Difendere i colori del Rotondella cosa significa per te.
“I tifosi mi conoscono, sanno che do tutto quando il mister mi chiama in causa – conclude il capitano – io sono di Nova Siri, per me è un onore difendere una comunità a me molto vicina e che rappresenta lo stesso territorio, abbiamo le possibilità per fare bene anche nella prossima stagione, poi come al solito sarà solo il campo a parlare”.
Area Comunicazione Rotondella Calcio 24
[30/6, 12:05] Mario Latronico 2: Una riconferma davvero meritata. Una scelta alla fine naturale. Anche il prossimo anno siederà sulla panchina dello Sporting Corleto 2025 Pietro Vicino: il condottiero che ha guidato la squadra alla promozione in Prima Categoria resta quindi al suo posto. Al suo secondo anno di attività lo Sporting quindi riparte da una certezza assoluta, che è quella del tecnico.
“La riconferma mi riempie di orgoglio e mi dà ancora più responsabilità. Ringrazio la società per la fiducia: continueremo un percorso iniziato con entusiasmo e con la voglia di crescere”, spiega il mister
Che aspettative ci sono per la prossima stagione
“Le aspettative sono quelle di costruire una squadra che possa dire la sua in ogni partita. Non ci piace fare proclami, ma vogliamo essere competitivi, avere un’identità precisa e mettere in campo un gruppo che lotti fino all’ultimo minuto, con umiltà, sacrificio e grande spirito di appartenenza. Stiamo lavorando per allestire una rosa che unisca qualità, carattere e senso di appartenenza. Vogliamo calciatori che abbiano il piacere e l’orgoglio di indossare questa maglia, perché rappresentare Corleto Perticara significa rappresentare una comunità che vive il calcio con passione autentica e che merita una squadra all’altezza del suo entusiasmo”, prosegue Vicino.
Un pensiero infine ai tifosi dello Sporting Corleto.
“Ai nostri tifosi posso promettere una sola cosa: vedranno una squadra che non si tirerà mai indietro, pronta a dare tutto su ogni campo. Il nostro obiettivo è renderli orgogliosi, costruendo domenica dopo domenica una stagione importante, con la consapevolezza che i risultati arrivano attraverso il lavoro, l’unione e il sacrificio di tutti”.









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