Ricordo e commozione al Circolo Magna Grecia: consegnata una targa in memoria del dottor Giuseppe "Pino" Graniglia
Si è svolta nella suggestiva cornice del Circolo Magna Grecia una partecipata e toccante serata dedicata al ricordo del dottor Giuseppe Graniglia, da tutti affettuosamente chiamato Pino. L'evento, arricchito dalla presenza di familiari, tra cui le figlie, e di tantissimi amici ed estimatori, è stato l'occasione per omaggiare una figura di riferimento per la comunità e per il mondo dello sport tarantino.

Durante l'incontro è stata consegnata una targa commemorativa per celebrare la memoria di Pino Graniglia. Ai nostri microfoni, Enzo di Gregorio ha spiegato il profondo significato di questo tributo:
«Lui è stato un esempio per tutti noi, per tanti ragazzi che negli anni '70 e '80 si sono avvicinati al tennis. Insieme ad Arturo Stella e a tanti altri amici che hanno calcato i campi del Circolo Stagno, è stato un esempio vero, una persona per bene, uno sportivo e soprattutto qualcuno che, anche quando ci si trovava a giocare contro, rendeva ogni giorno una lezione di vita. Siamo davvero felici di averlo ricordato qui stasera insieme a Lucilla e a tutti i presenti in questa bellissima cornice.»

A raccogliere il premio, seppur con la commozione per un riconoscimento doveroso ma giunto in modo postumo, è stata la figlia Lucilla. Intervistata durante la serata (parlando anche a nome della sorella Carlotta), Lucilla ha condiviso le sue profonde emozioni:
«Per me e per Carlotta è un motivo di orgoglio continuo vedere come papà ha seminato in Enzo e in tanti altri amore, passione, amicizia. Sono questi i principi che ci portiamo dentro, che lui ci ha insegnato e che rivediamo in loro, perché altrimenti non saremmo qui.»

Una serata all'insegna dei ricordi e della condivisione, che ha ribadito quanto l'eredità umana e sportiva di Pino Graniglia continui a vivere nel cuore di quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo e di condividere con lui momenti di sport e di crescita.
Gianfranco Maffucci











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